SALUZZO -
La vetrina della quarta giornata di ritorno del campionato di eccellenza spetta senza ombra di dubbio ad uno strepitoso Saluzzo che demolisce sotto i propri colpi la capolista Asti. All’Amedeo Damiano, su un terreno di gioco pesante e scivoloso ma comunque praticabile, dal primo al novantacinquesimo minuto è una sinfonia dei granata che disputano una delle più belle gare degli ultimi anni e rifilano tre reti alla squadra astigiana, davvero irriconoscibile, con un punto conquistato nelle ultime due gare giocate.
Galletti astigiani di mister Marco Fornello tenuti a galla nel primo tempo dalle parate del portiere Bilucaglia, ma crollati nella ripresa sotto i colpi degli scatenati padroni di casa. Per il Saluzzo del presidente Giampiero Boretto è il settimo punto conquistato nelle ultime tre gare.
Collettivo granata praticamente perfetto quello messo in campo in maniera impeccabile da mister Antonio Caridi, espulso per proteste al 29' del primo tempo, nel quale sono emerse le doti realizzative del giovanissimo Andrea Villani, classe ’91, alla prima doppietta con il Saluzzo e di Paul Egna-kou cecchino davvero infallibile giunto alla terza rete in altrettante gare con il Saluzzo.
Senza i convalescenti Luca Tortone e Rostagno, Antonio Caridi disegna questo Saluzzo: davanti al portiere Magnaldi la difesa a quattro è composta da Bessone - capitano di giornata - Durando, Demaria e Marchetti; a centrocampo conferma per Marzanati e Damilano con il rientro di Fofana; in attacco ecco il tridente Villani, Simonetti ed Egna-kou. Asti senza Porta e Falco. In avanti giocano Magno, l’ex Caserio e Minniti. Dirige, male, Pagliardini di Arezzo.
La cronaca è subito ricca di episodi. Al 1' botta di Minniti fuori. Al 2' assist di Damilano per Villani che spara su Bilucaglia che si salva d’istinto. Al 7' ci prova Dattrino da lontano con palla fuori. Sul capovolgimento di fronte palla per Egnakou che fila verso Bilucaglia ma calcia debole.
Partita sempre ricca di agonismo ed intensità con il Saluzzo in campo senza alcun timore reverenziale ed Asti che non appare nella giornata migliore. Gli ospiti riescono a tirare verso la porta difesa da Magnaldi solo con tiri dalla distanza ma tutti fuori misura.
Al 25' punizione di Ragagnin da buona posizione fuori. Al 33' palla di Simonetti per Damilano il cui tiro è alto. Al 38' altro intervento importante di Bilucaglia che salva sempre su Villani. Il primo tempo si chiude al 47'.
È Saluzzo show nella ripresa. Al 2' ecco il vantaggio: lancio lungo di Marzanati che viene addomesticato in maniera splendida da Villani; l’attaccante granata in area ospite si gira e di sinistro infila imparabilmente Bi-lucaglia.
Neanche il tempo di reagire che la capolista è sotto di due reti. Al 6' ripartenza da manuale del calcio dei padroni di casa con Demaria che pesca in profondità Egnakou. L’ivoriano si inventa un tocco magistrale che si infila tra palo e portiere.
Gli astigiani non riescono a reagire ma soprattutto a rendersi pericolosi dalle parti di Magnaldi. Le uniche due occasioni per i galletti sono quelle del 33' con una rovesciata fuori di Minniti ed al 36' con l’ex Caserio che in mischia mette fuori da buona posizione. In questa occasione il bomber si infortuna ed è costretto ad uscire dal campo sostituito da Di Maria.
Villani chiude la sua giornata e quella del Saluzzo davvero da incorniciare un minuto prima del novantesimo, quando infila ancora la rete astigiana al volo su punizione battuta da Simonetti.
Domenica 7 febbraio torna il derbissimo con la Saviglianese, al momento fanalino di coda del girone B. Tempo permettendo si giocherà alle ore 15 allo stadio Morino di Savigliano. Interventi flash sono previsti in diretta su Radio Valle Belbo.
gian piero civalleri