SALUZZO –
"La forza della vita, una sfida alla povertà". È questo il tema prescelto quest’anno dai Vescovi italiani per la
Giornata per la vita, che si celebra domenica 7 febbraio. Un momento importante di riflessione in ciascuna comunità, ma anche nel cuore di ogni credente.
Difendere la vita in ogni sua forma è sempre stato uno dei fini principali della Giornata per la vita e l’opera preziosa e silenziosa del Movimento per la Vita lo dimostra. Quante vite sono state salvate grazie al lavoro dei volontari del Movimento, che credono come l’amore sia l’unica arma in difesa del dono più grande per l’uomo, la vita appunto.
«La crisi economica deve essere affrontata per difendere la vita umana in tutte le sue dimensioni, ma senza dimenticare che proprio la consapevolezza del valore della vita può dare al singolo la forza per superare qualsiasi difficoltà…» ha osservato Carlo Casini, leader storico del Movimento per la Vita.
La Giornata per la vita verrà celebrata in ciascuna comunità, ma a livello diocesano è prevista anche celebrazione particolare: la Veglia per la vita, che si tiene quest’anno a Venasca, venerdì 5 febbraio con inizio alle ore 20,45.
"Un cuore che vede" è lo slogan lanciato per l’occasione, che vedrà la partecipazione anche dei giovani, visto che si è voluto far coincidere questo appuntamento con una delle tappe di "Meraviglioso", il percorso spirituale per i giovani della diocesi di Saluzzo.