SALUZZO
- Vecchio cinema Politeama addio. Una catasta di vecchie poltrone abbattute al suolo e per terra una serie interminabile di fori con cui le file di posti a sedere erano ancorati al pavimento. Questo lo scenario che si presenta all’interno della vecchia platea e della galleria alla vigilia dell’inizio dei lavori di restauro e riqualificazione che prenderanno il via giovedì 11 marzo.
«Dopo che il gestore ha provveduto a smantellare gli arredi risalenti per lo più agli anni ’80 – spiega il geom. Daniele Solaro del Comune – tutto è pronto per dare il via al conto alla rovescia dei 360 giorni che ci separano dalla consegna dell’opera finita». Sono 3 le imprese che fanno parte dell’associazione temporanea che si è costituita per questo appalto: la Gardedil di Torino, la Giuggia costruzioni di Villanova Mondovì e la Zeta impianti di Torino, pronte ad eseguire opere per 1 milione 365 mila euro finanziati in parte da un mutuo acceso presso la Cassa di Risparmio, da un fondo regionale e da fondi a bilancio.
«Saranno circa 290 i posti a sedere della nuova struttura – prosegue Solaro – ottenuti su una grande gradinata sorretta da una struttura metallica ancorata alle pareti, che di fatto sostituirà la vecchia divisione tra platea e galleria realizzato in cemento armato». Una sala che sarà a mezza strada tra il cinema e il teatro, con pareti e soffitto ricoperto da materiale fonoassorbente per attutire i riverberi. «La vocazione teatrale – spiega – è confermato anche dal fatto che palco, retropalco e camerini dietro al palco, rimarranno tali e quali, senza essere oggetto dell’intervento».
Il restyling realizzato secondo il progetto presentato dal napoletano Pasquale Miano, darà alla sala il suo terzo vestito dal dopoguerra, dopo che i suggestivi loggiati del teatro si trasformarono nella seconda metà del ‘900 nella struttura attuale.
f. s.