SALUZZO
- 112 giorni per rimettere a nuovo via Silvio Pellico. Si apre ufficialmente lunedì 8 marzo un nuovo cantiere in centro ad opera della ditta Cogibit di Scarnafigi per un importo totale di 196 mila euro (ribasso del 36% sulla base d’asta). Nei prossimi 4 mesi negozianti e passanti della via, vedranno il sole attraverso le grate delle transenne che saranno montante a filo dei portici per delimitare il cantiere.
Un sacrificio necessario per valorizzare il breve tratto di strada (82,5 metri x 11,5), ideale proseguimento di corso Italia. I lavori, che prevedono la realizzazione di una nuova pavimentazione con la pietra di Luserna con tanto di rifacimento della fognatura bianca e battuto in cemento con rete elettrosaldata, sono finanziati grazie al contributo regionale arrivato nel 2009 di 432 mila euro, una parte del quale è già stato speso per il completamento di corso Italia.
Rimane ancora da stabilire quando partirà il secondo lotto dei lavori, che prevede la riqualificazione di piazza Cavour. «L’intervento è già stato inserito nell’elenco del pti - spiega l’assessore Fulvio Rubiolo - ma i fondi sono al momento bloccati dal governo centrale».
Non appena arriveranno i soldi tutto è pronto per partire, visto che il progetto definitivo è già stato approvato e si dispone anche del beneplacito della sovrintendenza. «I maggiori ostacoli sono già superati - precisa Rubiolo -. Questo è uno dei motivi per cui era impensabile dirottare i fondi per riqualificare piazza Risorgimento come recentemente chiesto dalle minoranza in un emendamento».
L’opera completa (compresa via Silvio Pellico) costerà 1 milione 500 mila euro e prevede una rinnovata piazza Cavour spostata verso l’ala e ribassata rispetto al piano pedonale, con via Mazzini a doppio senso. Il collegamento tra piazza Garibaldi sarà garantito solo più dalla stretta via tra l’ala di ferro e il palazzo del sole a senso unico in direzione del cinema Italia. Troppo poco forse per mettersi al riparo da ingorghi e problemi del traffico, in una situazione della circolazione nelle ore di punta già molto caotica.
fabrizio scarpi