SALUZZO
- Un cane ha salvato la vita ad un uomo. Nella serata di martedì 23 febbraio, in via Monviso, l’animale ha attirato l’attenzione dei residenti con latrati e guaiti. A seguito della telefonata di un vicino di casa, sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia del Nucleo radiomobile di Saluzzo. Il cane abbaiava insistentemente in direzione del portone di un laboratorio artigianale. I militari, insieme ai vigili del fuoco ed ai sanitari del "118", sono entrati ed hanno trovato a terra Carlo Galliano, 65 anni, restauratore, svenuto a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da una stufa a legna mal funzionante. Dopo il ricovero all’ospedale di Saluzzo, è stato dimesso con prognosi di 5 giorni. L’eroina di questo episodio è una meticcia di cinque anni, Jacqueline, un incrocio con un labrador di colore nero. Commenta il capitano Roberto Costanzo:
«La pronta ed attenta sensibilità degli operatori e la proverbiale fedeltà del cane hanno consentito di salvare un uomo destinato, come talvolta purtroppo ancora accade, a morte sicura avvelenato dal killer silenzioso del monossido di carbonio».
d. c.