A mezzogiorno di sabato 27 febbraio sono scaduti i termini per la presentazione delle liste alle Regionali. A meno di un mese dalle elezioni del 28 e 29 marzo, sono quattro i candidati presidente del Piemonte: Mercedes Bresso (centrosinistra), Roberto Cota (centrodestra), Davide Bono ("Movimento cinque stelle" promosso da Beppe Grillo) e Renzo Rabellino. In provincia di Cuneo sono 26 le formazioni in campo; in Consiglio regionale i seggi disponibili per la Granda sono 6 in tutto.
Nel Piemonte i candidati sono circa 800, a fronte dei 550 del 2005, segno che l’interesse per un posto a Palazzo Lascaris è quanto mai vivo. Ogni candidato presidente ha un "listino" con all’interno 11 nomi degli eletti sicuri in caso di vittoria. A parte Antonella Morganti (Idv) nel listino Bresso, non figurano altri cuneesi nei "bloccati" dei principali sfidanti.
Nelle prossime ore dovrebbero avvenire i sorteggi dell’ordine di presenza sul "lenzuolo" elettorale.
Al momento risultano pendenti i ricorsi presentati dai sostenitori di Roberto Cota nei confronti di due liste di Rabellino: Lega padana Piemont e Patto dei Liberali/Lista Cota (Nadia). Un’altra sua lista, la "No euro-Grillo parlante", è finita nel mirino del "Movimento 5 stelle" sostenuto dal comico genovese Beppe Grillo.
Due memorie sono state presentate invece dall’Udc su "Al centro con Scanderebech" e "Dc" di Pionati, entrambe a sostegno di Roberto Cota, contestando la mancata raccolta delle firme alla prima e la somiglianza del simbolo alla seconda.