SALUZZO
– 12 milioni di euro di prelievo supplementare non versato tra il 2002 e il 2008 all’Agea (l’agenzia per le erogazione in agricoltura) per una maxi truffa ai danni dell’Unione Europea. Questo l’accusa formulata dalla Procura di Saluzzo ai danni della Piemonte Latte, la cooperativa con sede a Savigliano che si era costituita parte civile nel processo saluzzese conclusosi nel luglio 2009 con la condanna di tutti e 56 gli allevatori alla sbarra, il cosiddetto "processo ai Cobas". E proprio i componenti della cooperativa saviglianese, tirati in ballo più volte dagli avvocati della difesa durante il processo, sono finiti a loro volta nel mirino della Procura di Saluzzo in seguito ad una denuncia formulata dai Cobas. Dopo 3 anni, la fase delle indagini preliminari si chiude con un elenco di 28 dirigenti e produttori della cooperativa (tra cui figura il presidente Mario Tommaso Abrate) iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di aver prodotto latte in nero da destinare alla trasformazione. Un meccanismo complesso, secondo la ricostruzione della Procura, con tanto di documenti di trasporto distrutti o sostituiti, in modo da figurare sempre con una produzione all’interno delle quote. La palla passa ora alla difesa, che avrà tempo 20 giorni per presentare i memoriali difensivi, dopo aver esaminato i quali si deciderà per il rinvio a giudizio o per l’archiviazione.
«Sono accuse infondate – spiega l’avvocato difensore Pierluigi Ciaramella di Torino a nome anche del collega Fulvio Gianaria – i nostri clienti sono innocenti e vivono questa fase come un’opportunità per dimostrarlo. Siamo contenti di essere arrivati a questo punto: le chiacchiere ora lasceranno spazio ai fatti concreti». Tutti colpevoli, nessun colpevole sembrerebbe essere la tesi che più è in voga in questo momento nel mondo del latte. Un’argomentazione più volte ventilata apertamente dai Cobas, che anche durante il processo saluzzese, hanno sempre sostenuto le responsabilità oggettive della Piemonte Latte, rea secondo loro di aver eluso il sistema, danneggiando i prezzi con il latte in nero.
fabrizio scarpi