DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Arcobaleno di colori


Giovedì 20, Novembre 2014
in  Leggere con gusto


Due incontri, due colori simili: il nero, o meglio il buio.


A Cuneo, alla rassegna 'Scrittori in città' mi sono cibata di problemi dell'oggi: da un alto i migranti di Lampedusa, dall'altra gli adolescenti di un carcere minorile. Gli autori: il giornalista siciliano Davide Camarrone che ha seguito, visto, incamerato e scritto del dramma degli sbarcati a Lampedusa, tra indifferenza di Stato e solidarietà dei lampedusani. E Mario Tagliani, da trent'anni maestro al Ferrante Aporti. Il maestro dentro s'intitola il suo diario, ma lui è davvero maestro dentro: con l'autorevolezza, il carisma, la passione dell'insegnamento.


Il buio, quello della morte nelle acque del Mare nostrum, il buio di vite che finiscono precocemente dentro, in carcere.


Alla base sempre la diseguaglianza, l'aver subito delle perdite, il vuoto. Galimberti parla di nichilismo culturale del nostro tempo e Tagliani concorda: chi conosce il carcere in età adolescenziale, ha avuto una vita di 'dolore', di assenze, soprattutto affettive. Chi ha solcato il mare per fuggire dalle guerre, dalle persecuzioni, dalle torture, dalla miseria, affronta il pericolo reale della morte, incontra un territorio che spesso non è amico, con pregiudizi e razzismo.


Ascoltando i due scrittori, mi sono nutrita di mare e di aria, ho ritrovato il linguaggio della speranza, del riscatto, della dignità. Ne è venuto fuori un vocabolario diverso, quello che mi piacerebbe diffondere, per andare oltre i pregiudizi e il razzismo strisciante, l'egoismo imperante.


E' tempo di migrare, oggi. Come le rondini in autunno, oggi i migranti della frutta numerosi nel Saluzzese, se ne stanno andando. Dove, non sanno. Le tende erano la loro 'casa', un triangolo fatto di niente. Ma erano 'casa'.


A Lampedusa le case sono recinti, casermoni di accoglienza che gridano vendetta. Al Ferrante Aporti la 'casa' è l'accudimento di un maestro più maestro di altri, intelligente, sensibile, che sa 'ascoltare' le risonanze del cuore.


Mi sono cibata di tante emozioni e ho pensato che una cioccolata con panna, alla fine degli incontri, proprio ci voleva.


Davanti alla tazza fumante, ho ripensato ai colori, il rosso della maglia di Tahar Ben Jelloun, il biondo-grigio dei capelli arruffati di Melania Mazzucco che ha incantato su quadri e musei del mondo, l'azzurro delle stelle di Mussapi, il rosa delle donne di Lingua Madre. La cioccolata era nera, scura, molto buona. Mi ha lasciato un che di dolce, la speranza, quella del colore verde.


Ho rinunciato alla spruzzata di panna. Avrebbe deturpato lo scuro della tazza, arcobaleno di colori. Che mi porto dentro.

 

cetta berardo

 

 

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento