DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Castagne e farina di castagne


Giovedì 11, Ottobre 2012
in  Cucina Piemontese



Il castagno giunge la sua maturità produttiva dopo vent'anni, e così nel periodo autunnale fa cadere i suoi ricci che racchiudono le perle del 'Re' dei boschi, le castagne. Vent'anni, è un lungo tempo che alcuni nostri politici hanno utilizzato per affinare la pratica e l'arte del rubare, anziché come il castagno a donarci degli ottimi carboidrati e sali minerali. Un frutto conosciuto già all'epoca romana, ma soprattutto utilizzato per produrre una farina che veniva poi trasformata ed elaborata in pane e una sorta di torta frittella. La castagna dovuto all'alta presenza dell'amido e di conseguenza dell'alto valore calorico è sconsigliata per alcuni soggetti che soffrono di obesità e della malattia del XXI secolo (il diabete), naturalmente stiamo parlando di un alimentazione eccessiva e senza controllo. L'eccesso, nel mondo antico è stato sostituito al sistema della parsimonia e questo ha portato a gravi malattia per l'eccesso d'introduzione dei carboidrati semplici e complessi. La castagna dal punto di vista della digeribilità a crudo deve essere sconsigliata (dopo cottura arrostita, secca e disidratata e cruda) ai bambini di prima infanzia e a tutti i soggetti che soffrono di digestione lenta. Molti importante è masticare lentamente il frutto e farsì che la ptialina abbia la maggior possibilità di intaccare ed iniziare a digerire l'amido. Questo alimento ha il difetto di essere facilmente fermentabile nell'intestino perché, come scritto in precedenza molto ricco d'amido, di conseguenza sconsigliato a chi soffre di ulcere e nei colitici e chi vuole offrire i suoi addominali in perfetto scudo di tartaruga e non di pancetta arrotondata. Naturalmente questo frutto, regala anche quei rumorini che dopo sfumano in puzzette poco profumate. Ormai da molto tempo mi domando perché le cose più buone, più personalizzate e goduriose devono sempre produrre effetti negative sul consumatore, quasi per punire il piacere del consumatore. Le castagne, grazie alla sua grande storia sul territorio piemontese e soprattutto Cuneese ha fatto sì, che ci sino una grande moltitudine di ricette, dalle semplici alle complesse, le prime nate per lo scopo di sfamare e le seconde per deliziare il consumatore finale e soprattutto per esaltare le grandi capacità artistiche e lavorative del soggetto vincolato al laboratorio di cucina o di pasticceria. Bisogna ricordare l'eccellenza 'Marron glacè', ma anche il castagnaccio, il budino di castagne siciliano, le mousse, le creme bavaresi, la crema di marroni, le castagne sciroppate, e poi, tutte le preparazioni salate tipo i risotti, le minestre, le zuppe e le farinate. Quest'ultime sono sempre presenti in Liguria in alcune focaccierie, in abbinamento alla farinata e alla farinata di ceci. Nei tempi passati, i bambini delle vallate cuneesi venivano svezzati con preparazioni con farina di castagne e latte. Non tempi così remoti perché alcune testimonianze le ho personalmente raccolte da anziani con figli oggi sessantenni pertanto pratiche di svezzamento del secolo scorso. La castagna, un frutto nobile che dona molti amidi ed energia, ma soprattutto l'albero per la provincia di Cuneo ci regala un paesaggio semplicemente fantastico, da favola, non osavo immaginare pensare il nostro panorama collinare senza di loro.


silvano osella

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento