DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Castellar: tutti d'accordo sulla fusione


Venerdì 6, Aprile 2018
in  Saluzzo


CASTELLAR- Minoranze allineate e polemiche spente sul nascere.

Fila liscio come l'olio per il sindaco Eros Demarchi e la sua Giunta il consiglio comunale del 3 aprile, che aveva all'ordine del giorno la modifica dello statuto comunale in merito alla disciplina del referendum e il nuovo regolamento propedeutico alla fusione con Saluzzo.

I due punti sono approvati all'unanimità, senza aprire nemmeno il dibattito. In apertura di seduta il primo cittadino si toglie qualche sassolino dalla scarpa, raccontando al consiglio la genesi dell'idea fusione e la cronistoria di quanto successo negli ultimi mesi.

«Voglio fare chiarezza per evitare qualsiasi strumentalizzazione- dice Demarchi -: al giorno d'oggi chi vive da vicino la vita amministrativa non puó sottrarsi ad una argomento delicato, ma quanto mai attuale come quello della fusione. Non è vero che Castellar ha cercato o cerca di escludere gli altri comuni della valle: solo lo scorso novembre il nostro Comune ha riproposto l'argomento, facendo calare il silenzio tra i nostri vicini.

Su questo silenzio la Giunta ha iniziato a ragionare, decidendo di abbozzare un discorso con Saluzzo. Le tappe successive sono state: 12 marzo proposta al gruppo di maggioranza; 13 marzo informare la minoranza; 14 marzo lettera di intenti a Saluzzo.

La settimana successiva avrei voluto convocare un tavolo di confronto con gli altri comuni e Saluzzo. L'incontro è avvenuto il 27 marzo, con Pagno assente giustificato, ed è stato rinviato a giovedì 5 aprile, ma vi garantisco che ho fatto di tutto perché avvenisse prima della data odierna».

Sul nodo centrale della 'montanità'. Demarchi ha le idee precise: «Abbiamo chiesto conferma scritta dei paletti in Regione. Gli uffici torinesi ci hanno garantito una risposta entro metà aprile, dopo di che procederemo con l'operazione».

«In conclusione- prosegue Demarchi- dico solo che la nostra intenzione è quella di guardare la futuro: sarebbe stato più facile trincerarsi dietro l'immobilismo tipico di noi piemontesi, ma abbiamo preferito lavorare per i cittadini, in modo da dare loro gli strumenti per scegliere quale sia la strada migliore. Castellar continuerà in tutti i modi a far parte della valle Bronda».

Significativo che l'unica voce a levarsi tra le minoranze sia quella di Lilliana Borretta, che fino alla scorsa settimana era la più perplessa sulla fusione. «Avete compiuto passi concreti verso la vallata - dice la consigliera - valutiamo in modo positivo la volontà di incontro con la gente e l'apertura su un tema che fino a qualche tempo fa sembrava essere tenuto nascosto».

f. s.


CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento