DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Domenica 1 febbraio


Giovedì 29, Gennaio 2015
in  Il Vangelo della Domenica


A Cafarnao Gesù è riconosciuto come 'autorevole': non propone una dottrina nuova, ma è lui un uomo nuovo, che parla in modo nuovo!


L'evangelista Marco, dopo la chiamata dei primi discepoli (vangelo di domenica scorsa), inizia con questo episodio la sua presentazione di Cristo, della sua autorità con cui si impone persino agli spiriti immondi. Per questo la gente di Cafarnao si incanta davanti a Lui, ad una parola che trasforma in bene la vita, senza aggiungere pesi e tristezze, come proponevano le leggi insegnate da scribi e farisei.


Gesù insegna e trasmette una sapienza che interessa il vivere. Sono autorevoli soltanto le parole che accrescono la vita, il resto è giogo di chi o di cosa vuole impadronirsi della tua libertà, ferendo la tua vita.


Gesù è così, egli insegna 'come uno che ha autorità', la buona notizia che annuncia egli la fa accadere, liberando l'uomo dalla possessione dello spirito immondo.


Nella sinagoga di Cafarnao, immediatamente dopo le sue parole di insegnamento, interviene un tale che inveisce contro Gesù. Che è successo? La presenza di Gesù non è conciliabile con il demonio, con le forze del male. Quell'uomo usa il plurale 'noi', ma non sorprende, perché sono molte le forze che tengono l'uomo lontano da Dio e dalla vita, sono tanti i poteri che si sentono minacciati dalla presenza e dalla parola di Cristo. E Gesù non interviene con 'rituali speciali', ma con due parole: 'Taci! Esci'. E questo avviene, non senza tormentare con la fatica (perché anche il lasciarsi liberare è sempre faticoso e spesso lacerante) quell'uomo 'posseduto'.


Questa situazione rappresenta la condizione di chi è in balia di forze maligne. Esse sono gli impulsi all'odio, alla vendetta, al ripiegamento su se stessi, all'ingiustizia, alla violenza (fisica e verbale), sono la sottomissione agli idoli del potere, del denaro, del successo, delle paure, delle depressioni, dei sospetti, delle gelosie. E questi sono 'demoni' che vogliono essere lasciati in pace ...e spesso gli uomini sono propensi a lasciarli tranquilli. Ma Gesù no. Egli vuole l'uomo libero, liberato, capace di fiorire nel giardino della bellezza e della gioia.


È Gesù il liberatore, solo lui. Con la sua Parola buona, autorevole ed efficace.


Sono chiamato anch'io a lasciarmi incantare dalla sua parola, a lasciarla penetrare dentro il cuore, a permettere a Lui di liberarmi, disposto alla fatica del cammino. Perché nella 'volontà' di Dio ci sono uomini e donne liberi ed esperti nell'amore... figli di tale Padre!


Buona domenica.

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento