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Domenica 13 dicembre


Giovedý 10, Dicembre 2015
in  Il Vangelo della Domenica


Nella domenica di Avvento che, per tradizione, viene chiamata 'della gioia', soprattutto per gli annunci di speranza che illuminano i brani delle prime due letture, oggi tutto si colora del messaggio della Misericordia. Anche i 'consigli' che il Battista da a coloro che si avvicinano a lui per trovare la nuova strada della conversione, sono parole che disegnano strade di misericordia. 'Cosa dobbiamo fare?'. È domanda che anche oggi emerge nella vita quotidiana, davanti agli incroci della vita. La risposta dice che la condizione necessaria è il compimento concreto e feriale del comandamento dell'amore! Il 'più grande dei profeti' indica la conversione del cuore, luogo e cammino per poter vincere e superare l'ingiustizia e l'errore, per imparare l'amore fraterno e la condivisione, per non lasciarsi corrompere e approfittare degli altri, per non abusare mai della forza che la posizione sociale potrebbe mettere nelle tue mani... Il verbo che caratterizza il mondo nuovo di cui egli è profeta, è dare, donare. Questa è la legge della vita nuova: cucire il mondo con la fraternità, seminare la terra di giustizia, rifare alleanza tra uomo e uomo.


Proprio nell'apertura dell'Anno Santo della Misericordia, il Papa ha indicato la stessa strada, perché è la strada del Vangelo, che nasce dalla certezza della misericordia come Nome di Dio. Come Maria, ha detto Francesco, anche noi dobbiamo e possiamo «accogliere pienamente Dio e la sua grazia misericordiosa nella nostra vita; diventare a nostra volta artefici di misericordia mediante un cammino evangelico». «Con i nostri 'sì' quotidiani, riusciremo a vincere il nostro egoismo e a rendere più lieta la vita dei nostri fratelli, a donare loro speranza, asciugando qualche lacrima e donando un po' di gioia». «Siamo chiamati a diventare portatori di Cristo e testimoni del suo amore, guardando anzitutto a quelli che sono i privilegiati agli occhi di Gesù», i poveri, gli emarginati, i malati... i 'soggetti' delle opere di misericordia. Dobbiamo sempre ricordarci che nella nostra vita tutto è dono, tutto è misericordia: «Non si puó capire un cristiano vero che non sia misericordioso, come non si puó capire Dio senza la sua misericordia. Essa è la parola-sintesi del Vangelo: misericordia. E' il tratto fondamentale del volto di Cristo». «Non abbiamo paura: lasciamoci abbracciare dalla misericordia di Dio che ci aspetta e perdona tutto. Nulla è più dolce della sua misericordia. Lasciamoci accarezzare da Dio: è tanto buono, il Signore, e perdona tutto».


Buona domenica e Buon Anno Santo della Misericordia.

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