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Domenica 15 gennaio


Giovedì 12, Gennaio 2017
in  Il Vangelo della Domenica


In questa seconda domenica del tempo ordinario, Giovanni Battista ci invita a contemplare una nuova creazione, un nuovo inizio, riconoscendo l'irruzione di Dio nella storia e annunciando la buona notizia: 'ecco l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, guardatelo!'
Sì, l'invito di Giovanni è proprio quello di fissare lo sguardo su Gesù. La parola 'ecco' infatti in greco significa proprio 'guarda!'.  Giovanni proclama davanti a tutti i presenti: 'guardate l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo'. Da dove gli viene questa certezza, da dove questa sicurezza, da dove questa testimonianza?
Giovanni è stato semplicemente spettatore attento. Ha visto arrivare Gesù al Giordano, lo ha veduto mettersi in fila con i peccatori, e dopo averlo battezzato contempla lo Spirito scendere su Gesù. Giovanni vede insomma una serie di piccole cose concatenarsi, e tutto questo ad un certo punto si illumina come mostrando un filo rosso che lega tutto quanto avviene con la storia del mondo, con la storia dell'umanità.
Lo Spirito scende sulle acque del Giordano, come una colomba.... Queste immagini non sono indifferenti  
per colui che attende la venuta di un Salvatore. La Sacra Scrittura ci dice infatti che all'origine del mondo lo Spirito aleggiava sulle acque, quello Spirito che nella sua creatrice fantasia dà forma a tutte le cose. E poco dopo si racconta della colomba come simbolo di una pace ritrovata dopo il peccato e dopo la distruzione del diluvio, come di un'alleanza stipulata tra Dio e l'uomo. Ora Giovanni, al Giordano, intravvede un collegamento tra ció di cui lui è spettatore e quanto è successo alle origini. Al Giordano, lo Spirito aleggia nuovamente sulle acque e su Gesù scende lo Spirito come una colomba. Nella carne di Gesù si annuncia una nuova creazione ed una nuova alleanza, stipulata tra l'uomo e Dio!
Quello Spirito che all'origine creó ogni cosa, quello Spirito che entró come soffio nell'anima del primo uomo, Adamo, ora scende su Gesù, il nuovo Adamo, rimanendo intimamente legato in tutto ció che Gesù fa per compiere l'opera del Padre. Mosso dallo Spirito Gesù si inoltrerà nel deserto, per opera dello Spirito scaccerà i demoni e guarirà i malati, pieno di Spirito annuncerà la buona novella ai poveri. Ed infine sulla croce rimetterà lo Spirito, donandolo ai suoi discepoli e all'umanità intera. Quella novità, dono dello Spirito, Giovanni Battista la intravvede e la testimonia. Così, anche quando Dio irrompe nella vita dell'uomo, fa nuova ogni cosa. Di questa novità ne parla tutta la Bibbia, dalla prima pagina della creazione all'ultima pagina della visione dell'Apocalisse in cui appariranno cieli nuovi e terra nuova.... E così anche delle nostre vite, ogni giorno il Signore vuole rinnovarle, vuole ricrearle: questa novità di vita proprio ora germoglia, non ce ne accorgiamo? Il Signore ci dia di scorgere e contemplare la novità di vita che ci sta preparando.
Buona domenica!

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