DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Domenica 18 febbraio 2018


Giovedì 15, Febbraio 2018
in  Il Vangelo della Domenica


Ai primi monaci dell'antico Egitto, i cosiddetti 'padri del deserto', sono attribuiti dei detti. In uno di questi detti si racconta che: 'Mentre era ancora a corte abbà Arsenio pregó Dio dicendo: 'Signore, guidami nella via della salvezza'... ritiratosi a vita solitaria, Arsenio pregó ancora con le stesse parole e udì una voce che gli disse: 'Arsenio, fuggi, taci, cerca la pace'. È da queste radici che nasce la possibilità di non peccare.'
Credo che questo detto sia adatto per commentare il Vangelo di domenica prossima, Vangelo che ci introduce nel tempo di quaresima, un tempo di grazia, tempo di verità su noi stessi e di riscoperta della centralità di Dio nella nostra vita.
L'evangelista Marco ci presenta Gesù che si inoltra nel deserto per quaranta giorni, e, dopo questo tempo, invita la gente di Galilea a convertirsi e credere al Vangelo. Nel racconto dei padri del deserto abbiamo visto che la voce dice ad Arsenio: 'fuggi, taci, cerca la pace'.
Tre sono i 'movimenti' di Gesù che Marco ci consegna, tre sono i 'movimenti' ai quali è invitato Arsenio, e forse tre potrebbero essere i 'movimenti' che possiamo vivere in questo tempo di quaresima.
Il primo movimento è il 'fuggire', entrare in un deserto per un tempo prolungato. Potrebbe essere per noi l'invito a prendere le distanze dall'impulsività del nostro agire quotidiano. Spesso nelle scelte che facciamo, agiamo in automatico, senza vagliare le motivazioni che ci spingono a fare una cosa o un'altra, con il rischio che il nostro agire sia dettato dall'emotività del sentire, reagendo in modo istintivo e irriflesso. Invece l'invito a 'fuggire', ad inoltrarsi nel deserto, puó essere l'invito a prendere un po' di distanza, un po' di tempo prima di agire, per essere consapevoli di ció che ci abita.
A tutto questo deve seguire il secondo movimento, ossia quello di una conversione, forse operata da un mettere a 'tacere' ogni nostro pensiero, giustificazione, ragionamento, preoccupazione, non perché questi siano necessariamente distorti o sbagliati, ma per entrare in un tempo di silenzio, funzionale ad accogliere il terzo movimento al quale siamo invitati questa domenica: il credere al Vangelo, il cercare la pace.
Prendersi del tempo per mettere in luce il nostro mondo interiore e mettere a tacere ogni voce che ci abita è finalizzato a concederci uno spazio e un tempo perché la Buona Notizia, la Parola del Vangelo, la sola che è apportatrice di pace, visiti la nostra vita, sia criterio e logica nuova di ogni nostro agire. Credere che la logica evangelica - logica di perdono, di misericordia, di bontà, di pazienza, di mitezza, di fedeltà, di  dominio di sé... forse già conosciuta ma sempre nuova - sia una logica vitale, è lasciare che questa logica trovi tempo e spazio per agire nelle nostre vite, e per trasformarle ad immagine di Cristo! Così solo vivremo da uomini liberi e redenti, così solo troveremo la vera pace!
Buona domenica!

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento