DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Domenica 24 aprile


Giovedì 21, Aprile 2016
in  Il Vangelo della Domenica


Gesù proclama la pienezza della sua missione: donare totalmente la vita per amore, perché l'uomo, ogni uomo, tutto l'uomo possa avere la salvezza, non per i meriti propri ma per dono gratuito e uniti laterale di Dio. Questa è la 'glorificazione' del Padre in Gesù! Possibile comprendere una realtà così per noi? No. È naturale che anche i discepoli non riuscirono a capire... fu solo un altro 'dono', lo Spirito promesso da Gesù, a svelare la verità di questo mistero d'amore e di salvezza, che passa dentro la passione morte e risurrezione del Figlio dell'uomo.
Giuda ha appena consumato nel cuore la decisione di tradire ed esce dal cenacolo degli amici di Gesù. Proprio allora, incredibilmente, Gesù, che ben conosce il cuore del suo 'amico' Giuda, dice che si sta realizzando la sua 'glorificazione'. Ora che Giuda è andato a tradirlo, Dio mostrerà quanto lo ama, mostrerà qual è la misura del suo amore: un amore che non ha misura, l'amore, primo e unico comandamento che ridona vita alla terra e a noi stessi.
Ci accorgiamo che viene proclamata una verità sconvolgente: quando faccio l'esperienza del non amore, della violenza, del rifiuto e del buio non devo scoraggiarmi, ma credere che proprio allora Dio 'attiva' per me il suo amore senza misura, l'amore che è dono totale di sé nella morte e risurrezione di Gesù Cristo, quell'amore che è la 'gloria' del Padre.
Allora, ecco perché non puó che essere l'amore l'unico 'comandamento' che Gesù consegna ai suoi. Un amore che sia 'come' il suo. Non ci dice di amare 'quanto' lui, non ci riusciremmo mai. Ci dice di amare 'come' lui, di un amore che abbia quelle caratteristiche, quei colori, quei profumi: il perdono, la tenerezza, la forza del servizio, la disponibilità del sacrificio, la tenacia del sorriso, lo sguardo senza pregiudizi, la mano tesa che aiuta a rialzare, il cuore che soffre con chi soffre, l'anima che prega per attingere continuamente dal Padre l'acqua limpida di quell'amore...
«Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri». Noi sappiamo che non sono i frutti che fanno vivere l'albero, tuttavia i frutti sono i segni che l'albero è vivo. E' difficile amare, perdonare, servire... ma è da questo che la nostra identità cristiana e di Chiesa sarà chiara, a noi stessi e al mondo. Dall'amore dobbiamo essere conosciuti ...non dalle devozioni, non dai segni esteriori, non dalle organizzazioni. Non è il campanile più alto o la processione più lunga che fa bella una parrocchia, ma sono le relazioni sincere di amore e di comunione che i cristiani si impegnano seriamente a vivere tra di loro e con chi sta loro accanto ogni giorno.
Buona domenica.

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento