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Domenica 28 gennaio 2018


Venerdì 26, Gennaio 2018
in  Il Vangelo della Domenica


Sulle strade di Galilea Gesù muove i suoi primi passi e la sua voce autorevole risuona. Domenica scorsa lo avevamo contemplato lungo il mare di Galilea invitando alcuni uomini a seguirlo. Domenica prossima l'evangelista Marco ce lo fa contemplare nella sinagoga di Cafarnao. Ci viene riferito che Gesù comincia ad insegnare, ma non ci viene detto quale sia il contenuto di questo insegnamento. Viene detto che questo insegnamento è autorevole, desta stupore negli ascoltatori, e provoca una forte reazione in un uomo posseduto da uno spirito impuro. 
La parola di Gesù raggiunge i suoi ascoltatori e non resta senza effetto, destando stupore, offrendo nuovi orizzonti oppure portando alla luce la verità dei cuori, le schiavitù oppure ció da cui si è posseduti.
Parole che raggiungono perché, certo, sono parole 'divine', ma anche parole incarnate che sgorgano da una vita e raggiungono delle vite - non solo frutto di elaborazioni mentali, sterili e asettiche - ed è per questo che sono autorevoli, credibili. Allora potremmo chiederci se ci poniamo di fronte alle pagine della Sacra Scrittura con la consapevolezza che questa Parola è per noi sorgente di vita, poiché Parola che sgorga da una Vita Divina e trasmette un a Vita divina... E allo stesso tempo potremmo domandarci se le nostre stesse parole sono parole che sgorgano da una coerenza di vita o sono solo bei discorsi... Se non prendono 'carne', tutte queste parole non hanno effetto, disincarnate rischiano di morire. 
Un altro aspetto sul quale il Vangelo ci invita a soffermare lo sguardo è come questa Parola Divina venga ad illuminare le tenebre delle nostre vite e, se ascoltata e accolta in verità, possa portare alla luce tutti quegli aspetti che rischiano di possederci, di tenerci incatenati, in schiavitù. 
Di fronte alla parola autorevole di Gesù lo spirito impuro si manifesta con aggressività, perché vede vicina la fine dei 'suoi' giorni. 
Come una ombra che, sebbene ai nostri occhi possa apparire gigantesca, possa bloccarci e spaventarci, scompare all'avvicinarsi di una fonte di luce, spesso così avviene dentro il nostro cuore. 
Ci scopriamo spesso essere animati da passioni  - come l'invidia, la tristezza, la critica, la mormorazione ecc.- e queste sono ombre che ci posseggono, che condizionano il nostro vivere quotidiano, alimentando paure, come se determinate situazioni in cui ci si puó venire a trovare, risultino una minaccia per la nostra vita. Ed invece la Parola di Dio, puó aiutarci a leggere l'inconsistenza di molte di queste paure, mettendole a tacere e facendole uscire dall'orizzonte delle nostre vite. 
Nulla per noi deve essere percepito come minaccia, perché Dio si prende cura di noi e quotidianamente ci è dato ció di cui abbiamo bisogno o siamo in grado di portare. Rinnoviamo allora questa domenica questa fiducia, e mettiamo a tacere ogni nostra paura! 
Buona domenica! 

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