DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Domenica 30 agosto


Giovedý 27, Agosto 2015
in  Il Vangelo della Domenica


Negli occhi di Gesù, pellegrino instancabile sui sentieri polverosi della Palestina, sono impresse le lacrime del dolore, della malattia, del peccato, del fallimento... in mezzo a centinaia di uomini e donne che si avvicinano, anch'essi sporchi della polvere di terra, per toccare almeno un lembo del suo mantello, per stare un attimo nell'ombra del suo passaggio, accogliendo parole, sguardi, gesti del Maestro come autentiche carezze che ristorano un'umanità dolente. E ora che si trova davanti? Gente che discute di mani lavate, di abluzioni, di stoviglie, di formalismi vuoti. Gesù non si perde d'animo e riprende ad insegnare la strada: non mettere mai la legge prima della persona, la forma esteriore prima del cuore! E così, scardina ogni pregiudizio circa il puro e l'impuro: egli benedice nuovamente le cose e le dichiara pure, il cielo, la terra, il cibo, il corpo dell'uomo e della donna... proprio come è scritto fin dal principio: «Dio vide e tutto era cosa molto buona» (Genesi). Gesù benedice di nuovo le cose e attribuisce soltanto al cuore la possibilità di renderle pure o impure, luminose o sporche. La vera religione è questione di cuore. Ma ritornare al cuore non è sufficiente, perché guardandoci dentro vi troviamo di tutto, anche cose delle quali ci vergogniamo... e Gesù fa un elenco impressionante di dodici cose cattive, dodici cose che rendono impura la vita. Qual è il problema vero? Purificare la sorgente! Lavorare alla vita interiore, curando le durezze, gli egoismi, le paure, i giudizi. E poi guardarci con lo sguardo di Gesù, con i suoi occhi della misericordia, occhi che ci trasformano, ci fanno abbandonare il passato e ci proiettano sul futuro buono. Dunque, occorre custodire con cura il proprio cuore, perché è lì la fonte della vita. Il pericolo vero è vivere una religione fatta di pratiche esteriori, di liturgie pompose ma mute, di formule recitate, mentre il cuore rimane lontano da Dio e dai poveri. È più facile lavare le mani che lavare le intenzioni: Gesù, aiutami ad affidare il cuore a te, Maestro della libertà, vento che rigenera e apre cammini di cuore felice.


Buona domenica.

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva - Cf. - Reg. Imprese CN n. 01893690048
Rea n. CN-142932
Direttore Responsabile: Mario BANCHIO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© SOCIETA' EDITRICE SALE E LUCE - SOCIETA' COOPERATIVA - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)