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Donna è bello?


Giovedì 12, Settembre 2013
in  Leggere con gusto


«Tu? Grazia? la bambina?»- «Mi riconosce ancora?»


«Ma certo!» E la signora bació la Signorina.


La ragazza forte bella vivace bruna, civettuola, in bicicletta, appare e scompare alla donna matura. Si salutano, poi Grazia 'vola'. Dove? Chi sa.


Questa poesia di Gozzano Le due strade incarna bene, con un sottile senso di ironia, l'idea di femminilità, di incanto e di ambiguità al contempo, che vi aleggia intorno: così la figura femminile appare un sogno, una chimera, un qualcosa di inafferrabile.


Lo slogan 'Donna è bello', coniato per l'immagine e la pubblicità, è senza dubbio accattivante dal punto di vista fonico, rimanda a una condizione significativamente felice, ma non certo reale. Nel nuovo millennio appare come archeologia accennare alla condizione della donna, al suo ruolo nella società, alle sue opportunità nel mondo del lavoro. É scontato, per la maggior parte delle persone, che tutto ció esista, che le battaglie non abbiano più ragion d'essere. Ben diversa è invece la condizione reale delle donne ed il loro parere al proposito. Alcuni campi lavorativi sono loro ancora preclusi: il manager in gonnella, non più così raro come un decennio fa, fatica peró a decollare. La donna ha ancora spazi enormi da riempire, ruoli importanti da ricoprire: dal campo industriale, a quello della politica, dell'arte. Quante 'direttrici' d'orchestra in gonnella ci sono al mondo? quante 'presidentesse' della repubblica? quante 'deputatesse'? Il bilancio è ancora magro. Ma c'è un campo in cui le donne trionfano, nella vita quotidiana e sugli schermi: nelle prove del cuoco, o meglio della cuoca, a partire dalle trasmissioni di Antonella Clerici e Benedetta Parodi. Raggianti, rassicuranti, sempre perfette e pronte, tengono banco e indottrinano. Saranno veramente delle brave cuoche? Ma è dettaglio ininfluente, sono piacevoli allo sguardo e questo basta. L'Antonellona strappa il cuore, così bionda e così tonda... ma, a spiegare come si fa un piatto se la cava, a scriverlo meglio, forse aiutata da penne importanti. Le ricette di Casa Clerici sono in vetta alle classifiche, impazza il toto matrimonio (sì o no) con l'eterno fidanzato bambino e le immagini con la pargola che sembrano da fiction. Peró le sue zucchine con besciamella sono buone e di facile preparazione, basta far lessare le zucchine, spolparle e poi metterle in una teglia, riempirle di prosciutto tritato e besciamella e cospargerle di parmigiano grattugiato. Il forno fa il resto.


Hanno l'effetto di rappacificarci con il mondo, di farci dimenticare la cronaca nera che riguarda le donne. Lei, l'Antonella, ci sorride. Donna è bello, pare dirci e noi le crediamo.

 

cetta berardo

 

 

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