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Entro il 12/12 comunicazioni delle imprese


Giovedý 28, Novembre 2013
in  Consulenza legale


Il 12 dicembre scade il termine per l'invio all'Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa ai beni dell'impresa concessi in godimento ai soci e ai familiari, nonché ai finanziamenti e alle capitalizzazioni da parte di questi nei confronti dell'impresa. La comunicazione in scadenza riguarda le operazioni compiute nel 2012, mentre per il futuro il termine per l'invio della comunicazione sarà il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento. La finalità di tale comunicazione è di consentire all'Agenzia delle Entrate di controllare sistematicamente le persone fisiche che utilizzano i beni di proprietà delle imprese o che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni, allo scopo di ricostruirne sinteticamente il reddito. L'obbligo di comunicazione riguarda gli imprenditori individuali, le società anche cooperative, le stabili organizzazioni delle società non residenti, gli enti associativi limitatamente ai beni relativi alla sfera commerciale. Ne sono invece escluse le società semplici. E' opportuno precisare che l'obbligo in questione riguarda anche le imprese in contabilità semplificata e quelle soggette a regimi speciali quali il regime dei minimi. In questi casi il reperimento dei dati per la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni effettuate dai soci e dai familiari in favore dell'impresa, risulterà piuttosto complesso. Occorrerà infatti verificare i movimenti dagli estratti conto e le quietanze sulle fatture per risalire alle modalità di pagamento e quindi alla provenienza dei fondi utilizzati. Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 2013/94904 del 2 agosto 2013 ha introdotto una 'semplificazione' che dovrebbe alleggerire un po' questa, pur sempre molto complessa, raccolta di informazioni: la comunicazione riguarda solamente i finanziamenti e le capitalizzazioni di importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro su base annua.


Nonostante i chiarimenti forniti dal provvedimento citato, restano ancora molti dubbi in merito all'adempimento in questione, ad esempio non è chiaro quale sia la sanzione applicabile in caso di omissione della comunicazione o di comunicazione con dati incompleti o non veritieri. Secondo l'IRDCEC (Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili), con riferimento alla comunicazione relativa a finanziamenti e capitalizzazioni, non sarebbe applicabile alcuna sanzione.


dott.ssa Grazia Previti

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