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Evitamento esperienzale di sofferenza


Giovedý 22, Ottobre 2015
in  Libera-Mente


Ci sono paralisi che la mente non sa spiegare a se stessa...


'Non saprei nemmeno bene descrivere come o quando ha inizio. Forse è più una sensazione di apprensione continua, di ansia costante che non arriva ed esplodere completamente (a parte episodi isolati), ma incide negativamente sulla mia vita. Sono stanca. Non ne posso più...


Da un po' di tempo sono diventata indipendente economicamente e ho deciso di andare a vivere col mio fidanzato. Abbiamo intenzione di sposarci. Sono sempre stata legata alla mia famiglia. Per me quella è la sicurezza. Il mondo è pericoloso e le persone sono inaffidabili. Allontanarmi troppo dal 'Nido' non è mai stato il mio forte... Vorrei farmi un mutuo e ristrutturare la vecchia casetta della nonna vicino a quella dei miei genitori. C'è un ostacolo al mio sogno: l'impiego del mio compagno. Lavora per un'importante multinazionale e si sposta continuamente per l'Italia. Per lui sarebbe più agibile una sistemazione in qualche grande città come Torino o Milano... Sai cosa significa questo per me?!...'


'E' più forte di me. Non ho problemi quando si tratta di fare conoscenze nuove, o di fare colpo sulle ragazze. Tanti amici sostengono che questa è una fortuna, perché per loro non è così naturale. Le cose si complicano quando si tratta di approfondire la relazione con l'altro sesso. Dopo qualche mese di frequentazione tutto finisce con una certa ricorsività e sempre nello stesso modo. Dicono che cambio, divento scontroso e le tengo lontane da me fino a quando mi mollano. Non capisco. Sono sbagliato o semplicemente sfortunato?


Non so se puó essere d'aiuto, ma un anno fa sono stato lasciato dall'unica donna che abbia mai amato...'


'E' triste ritrovarsi a sessant'anni e constatare che la tua vita è stata un fallimento. Quanto avrei desiderato un marito, una famiglia, dei figli... Ci sono sempre stata per tutti. La promessa a mio padre sul letto di morte. La famiglia da mandare avanti. I fratelli e le sorelle da crescere e mamma da sola. Il sogno di incontrare il mondo andato perduto nell'abnegazione in favore del prossimo... E adesso...? Mamma non c'è più e i miei fratelli e sorelle sono sposati... Ho paura...'


Proviamo a leggere insieme ció che accomuna queste storie così differenti tra loro in termini relazionali. Sapete che le mente umana ha sviluppato 'Trucchi' di sopravvivenza per fare fronte al dolore? Alcuni di questi stratagemmi comuni, tuttavia, non sono sempre così efficienti...


Evitamento esperienziale è la parola che, in sostanza, sostiene gran parte della sofferenza umana. Evita ció che ti provoca o che ha provocato dolore.


In molte situazioni questa difesa è eccellente. Pensate a quella volta che vi siete bruciati con la stufa o quando avete pizzicato le dita nella porta...


I problemi possono insorgere quando le cose si fanno più complesse... Ci sono situazioni in cui non ci rendiamo bene conto del fatto che stiamo evitando ció che ci provoca dolore, perché certi processi sono automatici.


Puó angosciare l'idea di mettere in campo la possibilità di allontanarci fisicamente dalla famiglia per costruire la nostra storia a chilometri di distanza in qualche grande metropoli così lontana dal profumo dei nostri ciliegi, ma a volte è proprio l'amore a metterci alla prova chiedendoci di correre il rischio...


Puó terrorizzare la sensazione di innamorarci ancora quando la perdita ha lacerato il nostro essere ed è allora che la fuga ci catapulta nell'illusione della salvezza... Fino al prossimo addio...


Puó immobilizzare trovarci di fronte ad una vita che abbiamo soltanto osservato come spettatori paganti al prezzo della rinuncia di sé e che, a sessant'anni, potrebbe diventare nostra. Siamo sicuri di non avere mai avuto la possibilità di viverla o, forse, ci siamo rifugiati nel timore che ció potesse accadere davvero, perché essere noi faceva paura?


Evitare, in molti casi, non è altro che un buon modo per rimandare il nostro appuntamento con quella sofferenza che è parte dell'esistenza. Nessuno escluso. Puó funzionare per mesi, anni, o interi periodi, ma arriva per tutti, prima o poi, l'appuntamento con la tigre. Chi ha vissuto lo sa. La strada è attraverso. Non oltre...


Insieme...

 

Fabio Borghino

 

 

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