DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

I chiarimenti della Agenzia Entrate sulla fatturazione


Giovedý 6, Giugno 2013
in  Consulenza legale


Se da una parte la Legge di Stabilità 2013, a fine dicembre scorso, aveva modificato la disciplina Iva relativa la fatturazione (in particolare per quanto riguarda le modalità di emissione ed il contenuto), d'altra parte rimanevano vari dubbi interpretativi sui termini di emissione delle fatture e sulla registrazione della fattura cosiddetta semplificata, ovvero quel documento che puó esporre soltanto la partita Iva o il codice fiscale del cessionario/committente, al posto dei più dettagliati dati identificativi richiesti per la fattura ordinaria. Interviene ora una Circolare dell'Agenzia delle Entrate, la n. 12/E del 03.05.2013 la quale chiarisce vari aspetti in materia.


I principali chiarimenti della Circolare in oggetto sono, schematicamente, i seguenti:


Contenuto della fattura


Vi è l'obbligo del cessionario/committente di comunicare la propria partita Iva, anche nel caso di acquisto di beni o di servizi a uso promiscuo, o del codice fiscale. E' necessario poi indicare sia l'imponibile sia l'Iva in Euro.


Fattura elettronica


La fattura elettronica si considera emessa quando è 'messa a disposizione' del cliente/cessionario con l'invio di una comunicazione via e-mail al destinatario della fattura contenente un link per il download. Nel prossimo futuro verranno fornite ulteriori indicazioni in merito.


Operazioni intracomunitarie


Il momento di effettuazione dell'operazione coincide con la data di inizio del trasporto o della spedizione. E' necessario emettere e registrare la fattura entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione. In caso di acconti non vi è alcun obbligo di fatturazione parziale. E infine, è necessario procedere ad integrazione ed annotazione, nel registro delle vendite, della fattura di acquisto intracomunitario entro il 15 del mese successivo a quello di ricevimento del documento. La fattura emessa dal prestatore comunitario viene considerata come prova dell'effettuazione di un'operazione soggetta a reverse charge.


Fattura semplificata


La registrazione è correttamente svolta da parte di chi emette la fattura semplificata semplicemente con l'indicazione della partita Iva o del codice fiscale del cessionario ovvero del committente.


dott. Mario Clericuzio

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva - Cf. - Reg. Imprese CN n. 01893690048
Rea n. CN-142932
Direttore Responsabile: Mario BANCHIO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© SOCIETA' EDITRICE SALE E LUCE - SOCIETA' COOPERATIVA - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)