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Il cocktail


Giovedì 23, Luglio 2015
in  Leggere con gusto


E' diventato una moda, anzi una necessità per i locali pubblici: il cocktail è sulla cresta dell'onda e fondamentale è avere il barman, o un bartender o un mixologist. Qual è il cocktail dell'estate 2015, visto che ogni anno ha il suo, una sorta di marchio che connota le vacanze? Tra i barman che fanno tendenza si parla di Moscowmule, il mulo di Mosca, che è in testa alle classifiche. Si tratta di uno storico cocktail creato nel 1941 da tre amici in un bar di Los Angeles, tra cui il presidente della vodka Smirnoff che, per vedere il suo distillato, chiedeva ai baristi di posare con una tazza di rame, diventato poi il recipiente sacro in cui servirlo.


Qual è la composizione ? tre cl di vodka, 8cl di Ginger-ale o Ginger beer, qualche fogliolina di menta fresca, qualche fettina di cetriolo, una fettina di lime come decorazione. Ma il più amato, quello che colpisce di più l'immaginario, è il cocktail che contiene lo zenzero.


A questa spezia che soltanto negli ultimi anni ha iniziato ad affacciarsi nella cucina occidentale, sono attribuite numerose proprietà curative, che ne indicano l'utilizzo come portentoso soprattutto in caso di raffreddore, tosse o mal di gola. Migliora inoltre la digestione delle proteine e dei carboidrati, placa il senso di nausea e favorisce la scomparsa di dolori muscolari e articolari. Infine, un afrodisiaco, come ricorda Isabel Allende in Afrodita, usato da Madame du Berry che faceva preparare un intruglio di tuorli e zenzero per i suoi amanti tra cui il famoso Luigi XV.


Altro utilizzo ne fa il Boccaccio nella novella di Caladrino, Bruno e Buffalmacco: le gallette allo zenzero sono un escamotage per burlarsi dell'amico sciocco. Bruno e Buffalmacco, di professione truffatori, escogitano un piano per rubare il maiale macellato da Calandrino e proporgli di cercare il ladro tra i suoi vicini. Il metodo consiste nel preparare delle gallette di zenzero, colui che le avesse sputate sarebbe stato il ladro. Preparano queste gallette e alcune le ricoprono di zucchero dividendole da altre. Il primo che assaggia le gallette è lo stesso Calandrino, al quale sono state date quelle amare.


Calandrino appena mangiata la prima galletta la risputa immediatamente. Mentre gli altri, avendo avuto le gallette zuccherate, le mangiano tranquillamente. I due compari lo accusano di essere stato lui l'autore del furto e per non far parola alla moglie dell'accaduto si fecero regalare due paia di capponi. D'Annunzio, affinato nell'arte della seduzione, lo inserisce con tutti i carismi: 'Ella aveva voluto che Candia le apprestasse una zuppa rustica, all'uso del paese: una mescolanza saporosa, ricca di zenzero, colorita e odorante'. Meglio il cocktail allo zenzero, analcoolico, freschissimo, con succo di mirtillo, d'arancia, acqua, zucchero.

 

cetta berardo

 

 

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