DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Il decreto sblocca debiti e le modifiche all'Imu


Giovedì 18, Aprile 2013
in  Consulenza legale



La scorsa settimana è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 35/2013, c.d. 'Sblocca debiti' nel quale sono contenute alcune novità fiscali oltre alla questione del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione.


In primis il Decreto contiene le disposizioni in materia di sblocco dei debiti della Pubblica Amministrazione, consentendo alla stessa di effettuare i pagamenti arretrati a vantaggio delle imprese. Il Decreto prevede cioè il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati al 31.12.2012 o comunque dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro la stessa data. Inoltre è sancito l'accantonamento ad un Fondo specifico, di una quota di risorse per il pagamento dei debiti. Le singole Amministrazioni dello Stato devono provvedere ai pagamenti in ordine di 'anzianità' dei debiti ma dando priorità a quelli relativi a crediti non oggetto di cessione pro soluto.


L'articolo 8 del Decreto 'Sblocca debiti' prevede poi che qualora l'impresa creditrice che abbia un debito maturato al 31.12.2012 nei confronti della Pubblica Amministrazione per somministrazioni, forniture ed appalti, decida di cederlo, l'atto di cessione è 'esente da imposte, tasse e diritti di qualsiasi tipo'. Conseguentemente la cessione non è soggetta all'imposta di registro (Euro 168) né all'imposta di bollo (Euro 14,62). Inoltre il notaio è tenuto a dimezzare l'onorario per l'autenticazione delle sottoscrizioni.


Il Decreto contiene poi alcune norme inerenti l'IMU: vengono cioè introdotte alcune modifiche alla disciplina relativa all'Imposta Municipale sugli immobili. In particolare, il termine di presentazione della dichiarazione è fissato al 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute delle variazioni.


Prima dell'introduzione del Decreto, il termine di presentazione della Dichiarazione IMU era 'mobile' e cioè era stabilito entro 90 giorni dal verificarsi della variazione o dell'inizio di possesso. Ora i contribuenti hanno quindi un maggior termine per la presentazione della dichiarazione IMU.


Il Decreto contiene infine una norma inerente la compensazione dei crediti sul modello di pagamento F24.


dott. Mario Clericuzio

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento