DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Il fisco tenta di stanare gli evasori


Mercoledì 27, Marzo 2013
in  Consulenza legale


Il decreto legge 'Salva Italia' (successivamente convertito nella legge n. 214/2011) nonché il Decreto legge 201/2011, per la parte che riguarda la cosiddetta anagrafe tributaria, avrà decorrenza non più da aprile, come era previsto originariamente, ma dal 31 ottobre prossimo. Da quella data, infatti, il Fisco potrà venire a conoscenza dei saldi e dei movimenti dei conti correnti grazie alle informazioni trasmesse da circa 13.000 operatori finanziari (Banche, Poste, intermediari, società di gestione del risparmio). L'obiettivo della norma è quello di stanare i 'grandi evasori' attraverso una mirata azione di accertamento e di indagine sui contribuenti.
I rapporti controllati dal Fisco saranno tantissimi: dai conti correnti ai conti deposito, dai rapporti fiduciari alle cassette di sicurezza, alle polizze assicurative e all'acquisto di oro e metalli preziosi.
Le informazioni acquisite dall'Agenzia delle Entrate permetteranno di conoscere in dettaglio i rapporti instaurati dal contribuente e sui quali lo stesso ha una titolarità ovvero una delega o una procura. Questa prima informazione consentirà di appurare, con precisione e in modo del tutto automatico e senza particolari attività di indagine, l'esatta mappa dei rapporti finanziari riconducibile a ogni contribuente.
I vari intermediari avranno poi l'obbligo di comunicare al Fisco i dati relativi ai saldi dei singoli rapporti, con una distinzione tra saldo iniziale al 1° gennaio e saldo finale al 31 dicembre, oltre che una serie di informazioni aggregate sulle singole movimentazioni effettuate.
Va da sé che il possesso da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'informazione inerente la differenza tra saldo finale e saldo iniziale del conto corrente (o di altro rapporto finanziario), integrata con il conteggio delle movimentazioni, potrà essere il primo passo per individuare i cosiddetti indici di anomalia finanziaria che indirizzeranno meglio i controlli e gli accertamenti fiscali.
Altra cosa che potrà fare il Fisco? Utilizzare le informazioni ricevute dagli operatori finanziari per automatizzare i controlli sulle informazioni fornite dai contribuenti per accedere a prestazioni agevolate (ovvero il controllo sull'Isee).
dott. Mario Clericuzio

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento