DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Il vento del silenzio


Giovedý 18, Luglio 2013
in  Libera-Mente


Ci sono parole capaci, in un respiro, di arrivare al cuore come oasi nel deserto. Ci sono parole che, a quello stesso cuore, possono essere in grado di regalare ali nel viaggio verso le stelle dei giorni più neri. Le parole più vere non indossano abiti firmati. Non si curano dello stile. Sanno semplicemente fare breccia nell'intimo in momenti particolari che solo le emozioni sanno segnalarci. La vulnerabilità di quegli istanti, talvolta, puó far sì che quello stesso cuore diventi preda del male, trasformando detti e non detti in pugnali da cui, forse, nemmeno il tempo saprà liberarci. Spesso non è tanto importante ció che si dice. Il silenzio puó urlare verità che la lingua non saprebbe mai raccontare. Ogni silenzio ha il suo profumo, il suo colore, il gusto del vissuto di cui è portatore e la sua musica...


'Mamma, papà, ho deciso. Restituisco tutti i regali per la mia prima comunione. Vi chiedo solo questo: ritornate a darvi i baci come quando ero piccola...'.


Tutto il vociare di parenti ed amici in quella sala di ristorante, per un attimo, si placa. Alice, la festeggiata, ha preso parola. Chissà quanti stanno davvero percependo la fatica di questo gesto, il suo arrossire, la timidezza innocente dei suoi sette anni. C'è molto di più in quello sguardo triste... Quelle parole hanno tagliato l'aria. Tolgono il fiato. Nessuno risponde. Il silenzio. Sono l'ultimo disperato tentativo di unità in un animo di sette anni lacerato dalla sofferenza di una famiglia che non è più. Come possono battere insieme brandelli di cuore? Come posso sorridere al mondo in un giorno così speciale per me? Provate voi a conoscere la meraviglia di un amore che comincia da un dirsi 'ti amo', si colora del desiderio di incontrarsi ancora e culmina nella ricerca di un'altra vita che avrà il mio nome. Alice. Provate a ripercorrere dentro di voi ogni giorno i ricordi di quelle passeggiate la domenica, l'imparare ad andare in bicicletta senza rotelle con papà che piano piano mi lasciava andare sorridente e dondolante, perchè era davvero l'inizio. O quando, dopo essermi sbucciata le ginocchia, correvo piangendo tra le braccia di mamma che rimproverava papà per avermi lasciata troppo presto senza tenermi... Che gioia vederli discutere per me... Non sentivo cosa dicevano... Erano insieme. Si volevano bene. Questo valeva più di ogni cosa al mondo... Non c'è più dopo il divorzio...


Sono queste le parole del tuo cuore Alice?


Non preoccuparti se non ti sono venute tutte in mente subito. Sono nel vento di quel silenzio. Non piangere...


Nonna le ha sentite risuonare dentro di lei più di tutti gli altri. Ha allargato le sue braccia. Vai... Sono per te...

Fabio Borghino  

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva - Cf. - Reg. Imprese CN n. 01893690048
Rea n. CN-142932
Direttore Responsabile: Mario BANCHIO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© SOCIETA' EDITRICE SALE E LUCE - SOCIETA' COOPERATIVA - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)