DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Il Redditest e la verifica del reddito famigliare


Giovedì 22, Novembre 2012
in  Consulenza legale


A partire da martedì 20 novembre 2012 l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito internet un nuovo strumento, chiamato 'ReddiTest', che permette ai contribuenti persone fisiche di valutare la coerenza tra il reddito dichiarato e le spese sostenute nello stesso periodo d'imposta. La finalità di questo strumento è quello di verificare preventivamente se il reddito dichiarato dal nucleo familiare è coerente con le spese sostenute, in modo da eventualmente correre ai ripari ed evitare un possibile accertamento sintetico da parte dell'Amministrazione finanziaria.
Il test è semplice e l'esito non lascia dubbi: luce verde, se i dati inseriti sono compatibili con quelli stimati dal Fisco, oppure luce rossa, se il reddito dichiarato non è coerente con le spese sostenute dal nucleo familiare.
Lo strumento è propedeutico all'introduzione del nuovo sistema di accertamento sintetico (il cosiddetto 'redditometro'), ma non rimane alcuna traccia sul web dei dati inseriti nel ReddiTest, che resteranno noti al solo contribuente. I dati richiesti dal questionario rispecchiano i criteri del nuovo accertamento sintetico, basato su 100 voci di spesa riconducibili a 7 macro-categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazione e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, investimenti immobiliari e mobiliari netti e spese varie. Tutti gli acquisti contano solo per l'esborso effettivamente sostenuto, ma lo strumento di calcolo tiene conto anche delle spese comuni non note (ad esempio alimentari, abbigliamento,...). Inoltre assumono importanza la composizione del nucleo familiare (da selezionare tra undici tipologie, differenziate per numero ed età dei componenti) e l'area geografica di residenza (con la suddivisione dell'Italia in cinque aree territoriali). Una volta riempiti i vari campi, l'applicazione stima il reddito familiare in base a procedure statistiche consolidate e rende noto il responso in merito alla coerenza.
Il ReddiTest puó rappresentare un campanello d'allarme che permette al contribuente di correggere eventualmente la propria posizione prima che sia l'Agenzia Entrate a riscontrare le incongruenze. Infatti, nel caso in cui le spese sostenute in quel periodo di imposta dovessero eccedere di oltre un quinto il reddito dichiarato, l'Agenzia Entrate potrà procedere con l'accertamento, non senza prima aver effettuato un contraddittorio con il contribuente, chiamato a giustificare lo scostamento.
Non resta che consultare il sito www.agenziaentrate.gov.it e compilare il ReddiTest per verificare la propria posizione, con la speranza che si accenda la luce verde...
dott. Ballatore Marco

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento