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Il più della speranza


VERONA - Convegno del terzo millennio

Giovedì 12, Ottobre 2006
in  Vita Ecclesiale



A Verona tutta la Chiesa italiana si dà appuntamento, dal lunedì 16 al venerdì 20, per il quarto convegno ecclesiale nazionale. Ci saranno pure i delegati della diocesi di Saluzzo, insieme al il Vescovo mons. Giuseppe Guerrini e al vicario generale, don Oreste Franco: un rappresentante dei parroci, don Mariano Tallone, il direttore diocesano Caritas, Anna Maria Busso, un rappresentante delle famiglie, Mario Risso e il seminarista Federico Riba.


In preparazione dall'inizio del decennio, il convegno si pone dentro il cammino della Chiesa nel nostro Paese, scandito dagli orientamenti pastorali 'Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia'. Il tema e lo slogan del convegno sono stati indicati dalla Assemblea generale CEI del maggio 2003: 'Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo'.


Come già per i precedenti incontri nazionali nei tra decenni passati, l'intento principale è quello di considerare il ruolo dei cristiani dentro il mondo reale in cui vivono e operano.


Che cosa il Vangelo comunica alla vita dei cristiani? Come Gesù Cristo puó dare vita nuova all'esperienza quotidiana di oggi? Come puó essere pensata e rappresentata una nuova visione dell'uomo in questa nostra epoca complessa e multiculturale? Quali atteggiamenti 'nuovi' i cristiani possono offrire alla società in questo specifico momento storico?


A questi interrogativi la Chiesa italiana in convegno a Verona intende cercare delle risposte.


Ma già capillarmente, nelle realtà comunitarie sul territorio, diocesi, movimenti e associazioni, questi stessi interrogativi hanno guidato le riflessioni, i confronti, le proposte.


Anche la diocesi di Saluzzo, soprattutto nell'ambito dei consigli presbiterale e pastorale, si è soffermata a riflettere sul tema del convegno nazionale, offrendone, poi, una sintesi al gruppo regionale di coordinamento.


Questo, infatti, è stato il calendario che ha guidato la fase di preparazione: dopo la pubblicazione della traccia di riflessione, a cura del comitato preparatorio nazionale, a maggio del 2005, durante l'anno pastorale appena concluso c'è stato tutto il lavoro di riflessione nelle comunità diocesane, che, entro i primi giorni di giugno 2006, hanno consegnato i loro contributi al gruppo regionale. Nel mese di luglio, quindi, tute le regioni ecclesiastiche italiane hanno consegnato la relazione finale di sintesi dei vari contributi. Per il Piemonte e Valle d'Aosta, il 9 settembre 2006, a Pianezza si sono incontrati alcuni dei delegati regionali, i quali hanno ancora integrato la relazione regionale con alcune riflessioni, più specifiche e concrete.


Ora, da lunedì 16, tutto il cammino nazionale vive l'appuntamento culminante nel convegno di Verona, dal quale ripartire con nuova 'linfa' di speranza per le strade e i sentieri del quotidiano.


m.t.

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