DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Imu: domande e risposte


Giovedì 14, Giugno 2012
in  Consulenza legale



La scadenza per il pagamento dell'IMU si avvicina (18 giugno) e il nostro Studio è chiamato a rispondere a numerose richieste di chiarimenti in merito alla nuova imposta che colpisce gli immobili. Questa settimana abbiamo dunque deciso di raggruppare alcuni quesiti che ci sono pervenuti in merito all'IMU e dare per ognuno di essi una risposta sintetica.



Un'impresa proprietaria di due terreni adibiti a cava nella zona Bagnolo-Barge è soggetto passivo Imu? Quale valore rappresenta la base imponibile?


La circolare 9/249 del 14 giugno 1993 in tema di ICI è applicabile anche ai fini IMU: con tale provvedimento l'Agenzia Entrate stabilisce che esulano dal campo di applicazione dell'ICI (e quindi dell'IMU) i terreni, diversi dalle aree fabbricabili, sui quali non vengono svolte le attività agricole in zone montane e collinari. Nel campo di applicazione della circolare vanno compresi anche quei terreni, non di pertinenza di fabbricati, utilizzati per attività diverse da quelle agricole sempre in zone montane o collinari. A nostro parere, dunque, l' IMU non si applica al terreno adibito a cava poiché non si tratta di area fabbricabile né di terreno agricolo o di pertinenza di fabbricati.



Sono proprietario al 50% con mia moglie della nostra casa di abitazione. Possiamo pagare l'IMU con un solo versamento?


L' IMU deve essere corrisposta da ciascun soggetto passivo, in relazione alla propria quota di diritto. Nel vostro caso, dunque, dovrete eseguire due distinti versamenti con due modelli F24 separati.



Sono un impiegato di Saluzzo che ha la nuda proprietà di un appartamento di cui i miei genitori sono usufruttuari (anche se non abitano lì). Io sono residente in un'altra casa a Costigliole e nell'appartamento di Saluzzo è residente mia moglie. L'appartamento è considerato prima casa come quando c'era l'ICI?


L'appartamento non puó essere considerato abitazione principale dei genitori, giacché questi non hanno né la dimora abituale né la residenza anagrafica. Infatti, ai fini dell' IMU, l'abitazione principale è soltanto l'unità immobiliare nella quale il soggetto passivo e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (articolo 13, comma 2, del decreto legge 201/2011 convertito dalla legge 214/2011). L'appartamento deve essere considerato seconda casa.


dott. Mario Clericuzio

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento