DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

L'arte della menzogna


Giovedì 7, Febbraio 2013
in  Libera-Mente



L'arte di mentire è antica quanto l'uomo... 'Michele! Sei tu che hai dipinto la parete della cucina con le tempere?! No mamma, è stato Alberto... Ma come fa tuo fratello se è sul seggiolone?!'... In questa discussione altamente probabile nelle marachelle d'infanzia di molti di noi, il piccolo Michele, di 4 anni, sta lentamente affinando il gioco linguistico dell'inganno. Non è ancora un maestro in questa forma d'arte che puó raggiungere punte d'eccellenza in menti geniali come quelle dei più grandi truffatori di tutti i tempi. Tuttavia, sta sviluppando una competenza mentale denominata 'teoria della mente', che consiste nella capacità di riconoscere che le altre persone sono dotate di stati mentali (pensieri, vissuti, emozioni) che possono essere differenti dai propri. Michele sta in particolare imparando ad utilizzare questa nuova acquisizione premiata dall'evoluzione perchè utile, talvolta, ai fini della sopravvivenza, a proprio vantaggio. Quando era più piccolo, come tutti i bambini al di sotto di quell'età (non consideriamo rigidamente il quarto anno come momento di sviluppo della 'teoria della mente'), Michele era spinto dal bisogno innato di condividere con gli altri il mondo e le piccole scoperte di ogni giorno, ma da una posizione autocentrata. La realtà era ció che lui pensava, sentiva, desiderava. 'Michele, l'auto si è rotta!' dice papà con tono scherzoso, perchè sa già cosa risponderà il suo piccolo, con la saggezza dei suoi due anni. La risposta pronta è: 'Io aggiusto!', perchè non si immagina che il papà o il meccanico possano avere le competenze per ripararla. In fondo, lui puó tutto.


Intorno ai quattro cinque anni le cose cambiano. Parlavamo sopra dell'arte di mentire. Lo sapevate che il nostro cervello è programmato per dire la verità? È un processo automatico e incontrollabile. Il non vero richiede un sforzo cognitivo e in tutto questo processo il corpo puó esprimere segnali individuabili da un'attenta analisi. Spesso, ad esempio, aumentano frequenza cardiaca e dilatazione della pupilla. Lo sguardo diventa evasivo, l'espressione facciale assume lievi connotazioni innaturali, o comunque connesse alla necessità del controllo di sè.


Frank William Abagnale, il più grande truffatore di tutti i tempi, forse per indole innata, era come se riuscisse a produrre nel proprio corpo e nella propria mente lo stato di immediatezza rilassata coincidente con la verità nelle sue menzogne.


A 19 anni, dal '64 al '67, si è spacciato per pilota di linea della 'Panam' viaggiando per 2 milioni di miglia, specializzando di pediatria in un ospedale in Georgia e assistente della pubblica accusa in Louisiana. I 19 milioni di dollari di assegni falsi nelle sue tasche sono stati il frutto di quella sua innata predisposizione alla menzogna divenuta arte. Una volta arrestato, è stato assunto da quell'F.B.I. che lo ha inseguito per anni al fine collaborare nello smascheramento delle frodi bancarie.

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento