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La minoranza abbandona l'aula


COLPO DI SCENA IN CONSIGLIO A PAESANA

Mercoledì 28, Dicembre 2016
in  Valli Po e Infernotto




PAESANA – Colpo di scena nell'ultimo consiglio comunale
paesanese 2016 riunitosi mercoledì 28 dicembre. Al termine dell'appello, il consigliere
Gottero, unico rappresentante della minoranza presente in sala, annunciava: 'Non
parteciperó e non parteciperemo a questo consiglio' e consegnava una
dichiarazione congiunta della minoranza tutta, prima di abbandonare l'aula: 'Non
me ne vogliate. Buon anno'.



Incredulo il vice sindaco Vaudano, che presiedeva la seduta
in vece del sindaco, 'assente forzato' a causa del punto relativo alla
centralina elettrica sul rio Laità, che lo vedeva direttamente coinvolto e lo
costringeva ad entrare in aula solo a partire dal punto 3.



Orfana della minoranza, in una sala consigliare in cui anche
il riscaldamento aveva fatto le bizze e quindi in un clima decisamente freddo,
era la segretaria, dott.ssa Anna Negri, a leggere, per sommi capi, la dichiarazione
della minoranza.



Non si trattava certamente della letterina a Babbo Natale, bensì di un
documento duro e preciso, che non mancherà certamente di lasciare profondi strascichi nelle prossime settimane, un
documento nel quale si sottolinea: 'La lontananza del modo di intendere la
prassi amministrativa e la politica del territorio che esiste tra l'attuale
maggioranza e il gruppo di minoranza'.



Il primo attacco di Beccio, Gottero e Rudari: 'Prendiamo atto dell'incapacità
dell'amministrazione di coinvolgere la minoranza e la popolazione nelle
importanti decisioni che, senza alcun confronto preventivo, verranno deliberate
in Consiglio'



Ce n'è anche, e non è certo una novità, per gli orari dei Consigli:
'Si continua a convocare i consigli comunali ad ore che non permettono a tutti
i Consiglieri di partecipare e svolgere la loro azione politica come sarebbe
auspicabile'.



E il secondo attacco è servito: 'Riteniamo come minoranza di
aver avuto, fino ad oggi, un rapporto relativamente accomodante e collaborativo
nei confronti della politica comunale condotta dalla maggioranza. A tal
proposito ricordiamo che sono state fatte, nel tempo, molte proposte ed
interrogazioni, sovente senza risposta. Interrogazioni elaborate non per metter
in crisi un'Amministrazione che in crisi di idee e progetti ci pare lo sia già...
Un vero peccato che non si voglia cogliere l'occasione del positivo confronto
che abbiamo offerto quando poi, in tanti casi, l'amministrazione ha dovuto ritornare
sui propri passi'.
E, a tal proposito, nel documento non mancano gli esempi: dalla Legge
sulla Montagna alla proposta No Slot, fino alla 'sfortunata presa di posizione
del sindaco sui pesticidi e diserbanti che hanno allegramente condito i nostri
giardini pubblici questa estate, con una visione miope dei problemi sanitari
che queste pratiche possono determinare si bambini, su chi
  li somministra e per l'inquinamento della
falde idriche che possono provocare'.



E ce n'è anche per il discorso migranti: 'Va rilevato che la
richiesta di incontro con il responsabile della struttura ospitante i migranti
a Paesana, al pari del consiglio straordinario a seguito dell'alluvione,
avrebbe dovuto essere spontaneamente organizzato dall'Amministrazione e non
certo frutto di un'interpellanza di minoranza. Tuttavia, in questo come in
altri casi, l'impegno non è stato mantenuto'.



Ma la disamina è davvero a tutto campo: 'Sulla sistemazione ambientale relativa ai lavori per la
captazione della sorgente Corniolo stiamo attendendo di vedere i risultati delle
attività di ripristino... A volte il mancato controllo, per lassismo o malriposta
fiducia, si ritorce contro chi si vuole, in buona fede, favorire'.



'Di sicuro- continua il documento- non si puó dire che la
minoranza sia assente o non faccia proposte costruttive. Certo è che alle
proposte segue un inquietante silenzio della politica rispetto alle molte idee...'



Ma, nella lettera di fine anno ce n'è anche per le
centraline idroelettriche 'che minacciano gli ultimi corsi d'acqua ancora
liberi da impianti' e per il tema delle biomasse 'dove solo una fuorviante
informazione di parte ci descrive come contrari'



Una delle ultime stoccate è proprio quella relativa al punto due del
consiglio comunale odierno, ovvero gli usi civici relativi alla
centralina sul Rio Laità: 'Lasciamo a voi lo spazio di assumere decisioni in un
palese conflitto d'interessi, nella oltremodo ingenua convinzione che tale
conflitto possa essere superato dall'uscita del Sindaco (amministratore unico
della società proponente) dall'aula consigliare. E probabilmente i conflitti di
interesse non si limitano al sindaco e crediamo che dovrebbero essere molto ben
valutati dai diversi organi di controllo istituzionale'.



E parlando della variante al piano regolatore arrivano frasi
pesanti come macigni: 'Ci pare che siano chiari i motivi per cui critichiamo il
vostro operato, che risulta per alcuni versi giustamente rivolto ad esaudire
richieste legittime ma che magari potrebbe aprire spazi di manovra ad usi
impropri del territorio che noi ad oggi non conosciamo... Lasciamo a voi perció
le decisioni sulla variante al piano regolatore che sembra ricercare più
sofismi urbanistici invece di affrontare, come si sarebbe dovuto fare da alcuni
anni, gli adeguamenti seri e cogenti alle norme del Pai, dei Piani paesistici
regionali e provinciali'.



'L'amministrazione ci pare incapace di relazionarsi con
tutti i consiglieri come si evidenzia nella mancanza di convocazioni delle
commissioni sui problemi di bilancio e sui problemi ambientali. Le Commissioni
vengono convocate solo dietro insistenze che fanno presumere un fastidio
cronico alla discussione e alla elaborazione di strategie di pianificazione a
lungo termine che sono il vero problema dei nostri territori. Lasciamo a voi
l'approvazione di un bilancio che, negli ultimi tempi, non viene nemmeno più
preventivamente discusso in Commissione.



Lasciamo a voi, infine, la responsabilità politica di
avallare con maggioranze sempre silenziose, se non remissive, questi atti'.



E, a suggellare il documento, i consiglieri Beccio, Gottero
e Rudari, hanno riportato alcuni brani integrali tratti dall'Enciclica 'Laudato
sì' di Papa Francesco sul tema del 'Dialogo e trasparenza nei processi
decisionali'.



Lapidaria, la considerazione del vice sindaco Vaudano: 'La
segretaria comunale è rientrata dalle ferie appositamente per poter fare il
Consiglio comunale. Quindi, mentre loro si lamentano, non ringraziamo la dottoressa per la
disponibilità. E sottolineiamo che da parte nostra c'è sempre stata
disponibilità assoluta, e in egual misura, verso i consiglieri di maggioranza e
verso quelli di minoranza'.



A questo punto il Consiglio iniziava la trattazione degli 8
punti all'odg, per una seduta che si risolveva in poco più di mezz'ora, con l'approvazione all'unanimità di tutti gli argomenti
trattati.



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