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L'angolo tecnico -Impianti termici: il libretto e la conduzione


Giovedì 19, Maggio 2016
in  Consulenza legale


I continui aggiornamenti normativi hanno reso sempre più complessa la gestione di un impianto termico per la generazione di calore (ad esempio caldaie in generale).
La Legge 90/2013 ha aggiornato la definizione di 'impianto', entro la quale, ora, rientrano, oltre alle caldaie tipiche (come quelle a metano o a G.P.L.), anche tutte le stufe, i caminetti, le termocucine e qualunque sistema fisso in grado di generare calore e/o raffrescamento con una potenza al focolare maggiore di 5kW; non è invece considerato 'impianto' il sistema dedicato esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di una singola unità immobiliare ad uso residenziale. Da questa definizione dipendono numerose questioni come, ad esempio, la necessità del libretto di impianto, la validità di un'A.P.E., la necessità del progetto degli impianti nel caso di una nuova costruzione o modifica dell'esistente.
Per quanto riguarda gli Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.) occorre, vista la definizione, inserire tra gli impianti, se fissi, anche le stufe, i caminetti e simili, con potenza a focolare superiore o uguale a 5 kW; in linea generale questi sistemi hanno potenza superiore a 5 kW. Per la validità dell'A.P.E. entra in gioco, inoltre, la necessità e la presenza del libretto dell'impianto.
Il libretto dell'impianto è obbligatorio per ogni impianto ed è definibile come la 'carta d'identità' dell'impianto stesso: a partire dal 2016 deve essere caricato online sul C.I.T. (Catasto Impianti Termici), con l'indicazione di tutti i dati fondamentali del generatore di calore (codice impianto, potenza, combustibile utilizzato...). Appurata la presenza del libretto di impianto occorre altresì verificarne la validità e completezza: perché tutto sia completo occorre che siano stati svolti tutti i controlli manutentivi e di efficienza necessari e che gli stessi siano riportati sul libretto stesso.
La cadenza dei controlli di efficienza energetica è dettata dall'allegato A del D.P.R. 74/2013, e, tralasciando impianti particolari, si puó fare riferimento al seguente elenco:
·    Generatore di calore con potenza P < 10 kW        NON OBBLIGATORI
·    Generatori di calore con 10 kW<P<100 kW    
ü    a gas metano o GPL                    OGNI 4 ANNI
ü    a combustibile liquido o solido            OGNI 2 ANNI
·    Pompe di calore/macchine frigorifere elettriche    
con 12 kW<P<100 kW                    OGNI 4 ANNI
Laddove, in presenza di un impianto come sopra definito, non sia presente il libretto dell'impianto debitamente compilato ed aggiornato, non si è in regola con la normativa e, nel caso di redazione di un A.P.E., la sua validità scadrà il 31/12 dell'anno successivo la redazione; inoltre, ancor peggio, in caso di eventuali guasti o incidenti domestici le compagnie assicurative più attente potrebbero addirittura eseguire tali verifiche prima di rimborsare eventuali danni causati dal malfunzionamento di un impianto.
Geom. Davide Galfrè

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