DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Legge di stabilità 2013: nuove regole di fatturazione


Giovedì 10, Gennaio 2013
in  Consulenza legale



La legge di stabilità 2013, in recepimento della direttiva dell'Unione Europea n. 2010/45/UE, ha introdotto alcune novità in materia di fatturazione applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2013.


In primo luogo diventa obbligatorio indicare in fattura il numero di partita IVA del cliente nazionale, o il codice fiscale qualora si tratti di un soggetto che non agisce nell'esercizio d'impresa, arte o professione (consumatore finale). L'obbligo di indicare il numero dell'identificativo IVA, sussiste anche nel caso in cui il cliente sia stabilito in un altro Stato membro dell'Unione Europea. Una seconda importante novità riguarda la numerazione delle fatture che dal 1° gennaio 2013 dovrà essere tale da identificare ciascun documento in modo univoco. Secondo gli interpreti tale prescrizione potrebbe essere soddisfatta mediante l'indicazione dell'anno di riferimento della fattura (es.: fattura n. 1/2013), ma su questo aspetto si attendono i chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate. Qualora l'operazione da fatturare non comporti l'applicazione dell'IVA, non sarà più obbligatoria l'indicazione del riferimento normativo, ma dovrà necessariamente essere esplicitata la tipologia di operazione secondo una delle espressioni standardizzate previste dall'art. 21 c. 6, 6-bis e 6-ter del D.P.R. 633/1972 (non imponibile, esente, non soggetta ad IVA, inversione contabile, regime del margine- beni usati, ...). La legge 24/12/2012 n. 228 ha inoltre introdotto per le operazioni di ammontare non superiore a 100,00 euro e per le note di variazione, la facoltà di emettere la cosiddetta fattura semplificata caratterizzata dalle seguenti facilitazioni:


- possibilità di omettere alcune indicazioni relative al cliente (ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio) limitandosi a specificare il numero di partita IVA o il codice fiscale;


- possibilità di indicare in modo più generico l'oggetto dell'operazione senza necessità di specificare natura, qualità e quantità dei beni ceduti e servizi prestati;


- possibilità di precisare solamente il corrispettivo complessivo e l'imposta incorporata o i dati che permettono di calcolarla, in luogo di imponibile, aliquota IVA e imposta.


La fattura semplificata non è ammessa per le cessioni intracomunitarie e per alcune altre operazioni compiute nei confronti di soggetti passivi debitori d'imposta in altro Stato UE.


Dott.ssa Grazia Previti


CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento