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Obbligo del Pos: una norma senza sanzione


Giovedý 17, Luglio 2014
in  Consulenza legale


A partire dallo scorso 30 giugno i soggetti che effettuano attività di vendita e prestazione di servizi (anche professionali) sono obbligati ad accettare pagamenti con Pos (Point of sale), cioè il dispositivo che permette di effettuare il pagamento con bancomat, carta di credito o di debito. Tale obbligo opera per importi superiori a trenta euro. La decorrenza dell'obbligo, inizialmente stabilita al 1° gennaio 2014, è stata differita al 30 giugno 2014 dal Dl 150/2013 ('mille proroghe'). L'obiettivo della legge è chiaramente quello di ridurre l'uso del contante, per rafforzare l'uso di strumenti di pagamento tracciabili a scapito dell'evasione fiscale.


Rimangono comunque grossi dubbi relativamente agli effetti di un mancato adeguamento alla normativa: infatti l'assenza di sanzioni direttamente correlate rende incerto l'orizzonte applicativo di tale misura disciplinata dall'art. 15 comma 5 e dal decreto legge 179/2012 (decreto 'crescita 2.0'). A cercar di far chiarezza in merito è intervenuto il Consiglio nazionale forense cha attraverso alcune circolari ha ribadito, con riguardo ai professionisti, che l'adozione di un Pos è da ritenersi un onere e non un obbligo giuridico, limitatamente ai casi in cui saranno i clienti a richiedere il pagamento tramite carta di debito (bancomat). Nel caso peró in cui il creditore non permetta tale possibilità, si genererebbe la cosiddetta 'mora del creditore' (art. 1226 del Codice Civile), la quale non libera il debitore dall'obbligazione, ma esclude tuttavia che l'operatore possa vantare o richiedere interessi sui pagamenti. Dall'altra, invece, i costi sostenuti dal debitore per effettuare il pagamento negato con la carta bancomat (come per esempio le commissioni dovute per il prelievo allo sportello di un altro istituto bancario rispetto a quello in cui si è correntisti) potrebbero essere detratti dall'ammontare dovuto, riaddebitandoli all'operatore che non abbia garantito il pagamento tramite Pos, per mancata attivazione del servizio o per assenza di connessione telefonica.


dott. Alberto Anelli

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