DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Porri sì, porri no


Giovedì 4, Dicembre 2014
in  Leggere con gusto


A me i porri non piacciono, ma vista la vicinanza del luogo deputato per la loro rigogliosa presenza sul mercato, cioè Cervere, un po' mi sono riconciliata e abituata a vederli in tavola. Sono perfino belli , nella loro forma allungata e slanciata, con la parte finale a forma di bouquet: un contrasto tra il verde e il bianco, dove è il bianco a trionfare in tavola. Jean Jacques Sempé, disegnatore francese famoso per disegnare non cose reali, infatti i suoi caffè non esistono, così i suoi uomini, perché hanno qualche tratto grottesco, si cimenta con i gambi di porro: un gambo possiede uno, due o tre radicette, quello normale ne ha centinaia. I suoi, spelacchiati, hanno peró uno spazio privilegiato, sono infilati nelle borse della spesa, nei cestini delle biciclette e sono sempre a testa in giù e pare ci dicano: 'Nelle invisibili profondità di questa borsa, da cui solo io spunto con la mia estremità leggermente gonfia e scarsamente dotata di radici, si trova dell'altra povera verdura e, per essere precisi, cipolle, carote, patate, rape e un quarto di sedano, poi forse un trancio di carte di manzo con l'osso o un pollo da lessare'. In fondo la vita assomiglia a un gambo di porro, un po' sbilenca, un po' dritta, a seconda delle curve e delle sbandate, in bicicletta. Spelacchiata, per molti oggi,


I porri sono dolciastri e scialbi, m acquistano un potere e un'energia nelle espressioni popolari: essere come il porro è un complimento, significa avere vigore giovanile e possedere qualità amatorie insospettate. Cacciare, piantare il porro dietro a qualcuno significa imbrogliarlo, raggirarlo:' Italia, poverella, Italia mia, / che ti par di questi almi allievi tuoi/ che t'han cacciato un porro dietro via?' canta con sarcasmo Berni. E un anonimo del suo tempo aggiunge sornione: 'Che volete voi darvi in preda a qualche/ tenero garzonel, che al fin vi pianta/ un grosso porro, allor c'avrà da voi/ avuto il suo voler, nella scarsella, / e se ne vanti ancor per ogni loco?'.


Parlare, predicare fra i porri significa parlare a vuoto, raccomandare inutilmente.


La saggezza di Monti ci insegna: 'Gli è un predicare ai porri il raccomandarti di andar cauto nel dar fede all'autorità di codesta razza d'idioti'. Ma il porro è solo questo? Ce ne sarebbe ben donde, ma a noi interessa vederlo alle prese con i palati, di tantissimi che oggi lo consumano per via del suo prezzo abbordabile. Infine il porro è sempre stato il cibo dei poveri, setacciato e inseguito durante le carestie. Gli spaghetti con porri e zucca sono un mix di semplicità e genuinità: gli spaghetti mi ricordano Alberto Sordi e le sue mangiate pantagrueliche, la zucca la delicatezza e il porro il giusto colore nel piatto: basta far rosolare in padella porro e zucca, con uno spicchio d'aglio, una foglia d'alloro, un cucchiaio di panna. Se si vuole diventare 'energici', un pizzico di peperoncino. E così i porri mi hanno conquistata.

 

cetta berardo

 

 

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento