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Solidale italiano: i prodotti di Libera


Giovedì 20, Novembre 2014
in  Commercio Equo & Solidale


Libera, un marchio ormai conosciuto da tutti come simbolo della lotta alla mafia: i suoi prodotti si possono acquistare presso la bottega della cooperativa Colibrì, a Saluzzo sotto i Porti Scur.


La quale, accanto ai prodotti del commercio equo e solidale provenienti dal Sud del mondo, propone anche le produzioni del Solidale Italiano, che sono il frutto del lavoro nelle carceri o della coltivazione di terreni sottratti alla mafia.


Queste Cooperativa sono nate grazie a una legge ottenuta dall'associazione 'Libera contro le mafie', nata nel 1995 grazie a Don Luigi Ciotti e al magistrato Giancarlo Caselli, con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente: è l'unica organizzazione italiana che da anni sostiene il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un esempio, questo, di come sottrarre consenso alle mafie attraverso la creazione di lavoro legale, offrendo opportunità di inserimento ai giovani, alle persone con disagi sociali e disabilità, all'insegna di produzioni di qualità e attente all'ambiente. Un impegno necessario per restituire valore e bellezza alle terre libere dalle mafie.


Il Consorzio Libera Terra Mediterraneo riunisce nove cooperative sociali che gestiscono strutture produttive e centinaia di ettari di terreno sottratti alle mafie in Sicilia, Puglia, Calabria, Campania e pure in Piemonte. Fra le prime produzioni ricordiamo i vini della linea 'Centopassi', quelli che separavano la casa del giovane attivista Peppino Impastato a Cinisi (in Sicilia) da quella del suo aguzzino, il boss Tano Badalamenti. Oggi la Cooperativa 'Centopassi' è l'anima vitivinicola delle realtà siciliane di Libera Terra, producendo bottiglie di rosso e bianco che nelle loro etichette ricordano ognuna una vittima di mafia. La Cooperativa 'Centopassi' gestisce beni agricoli confiscati ai boss di Cosa nostra, 93 ettari a vigneto tra la zona di Palermo, sui terreni appartenenti al Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità, e nelle province di Trapani e Agrigento.


Ma Libera produce anche pasta, che è ottenuta dall'accurata lavorazione della semola ed è essiccata a temperature moderate preservando lo straordinario gusto del grano duro proveniente da coltivazioni biologiche. E poi l'olio extra-vergine di oliva: gli ulivi crescono nelle fertili colline affacciate sul mare, in condizioni climatiche ideali. Le olive vengono raccolte manualmente nel periodo di ottobre novembre, solo quando le condizioni di maturazione sono ottimali.


Spremute a freddo poche ore dopo la raccolta, conferiscono all'Olio Extravergine di Oliva Libera Terra colore denso e brillante e intensi profumi varietali. Le molteplici proprietà nutrizionali e il gusto deciso lo rendono ingrediente principe della dieta mediterranea.


Scegliere questi prodotti è un segno tangibile e un impegno concreto che ognuno di noi puó attuare nella sua vita quotidiana per dire no alla mafia.


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