DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Sostituzione della caldaia e detrazione fiscale


Giovedì 16, Giugno 2016
in  Consulenza legale


La sostituzione della caldaia puó essere assimilata alla manutenzione straordinaria: questo è quanto ha confermato la Circolare n. 3/E del 2016 dell'Agenzia delle Entrate.
Su tale circolare l'aspetto maggiormente analizzato è quello legato all'effetto fiscale di tale intervento, con la previsione che la sostituzione della caldaia possa dare accesso al cosiddetto 'bonus mobili', in quanto rientrante nell'elenco degli interventi cui spetta la detrazione del 65% e poiché finalizzato ad apportare un miglioramento energetico dell'unità immobiliare servita. Le due condizioni sopra esplicate devono peró essere verificate entrambe e non è sufficiente che se ne concretizzi solamente una delle due. Potrebbe essere opinabile il fatto che la sostituzione della caldaia apporti all'unità un risparmio energetico, ad esempio nel caso della sostituzione di una caldaia a gas a condensazione con una nuova caldaia del medesimo modello tuttora in produzione (o con un modello avente le stesse caratteristiche tecniche e gli stessi rendimenti). In tal caso la sostituzione non apporterebbe alcun miglioramento energetico e, dunque, non consentirebbe l'accesso al bonus arredi, pur rientrando nell'ambito delle spese detraibili al 65%. L'unico appiglio per i più temerari potrebbe essere quello dell'usura: la caldaia nuova, infatti, sebbene abbia le stesse caratteristiche e rendimenti, rappresenta sicuramente un'innovazione rispetto alla stessa caldaia usurata e sostituita. In linea generale, ogni qualvolta si aggiunga alla semplice manutenzione ordinaria un'innovazione di qualunque genere si puó parlare di manutenzione straordinaria.
Un secondo aspetto che consegue alla circolare è quello della pratica edilizia dovuta per le opere di manutenzione straordinaria. Spesso è sottovalutato dai più, ma per la sostituzione della caldaia, soprattutto se si vogliono sfruttare le detrazioni fiscali, è necessario presentare al Comune una Comunicazione di Inizio Attività Asseverata, accompagnata possibilmente da un piccolo progetto o elaborato grafico dell'impianto e con la produzione dell'Attestato di Qualificazione Energetica unitamente alla fine lavori.  Senza l'apposita pratica edilizia si corre il rischio, in caso di eventuale controllo, di perdere il diritto alle agevolazioni fiscali derivanti dalla sostituzione della caldaia.
  Geom. Davide Galfrè

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento