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Torna la mediazione civile obbligatoria


Giovedì 3, Ottobre 2013
in  Consulenza legale


Dal 21 settembre torna la mediazione civile obbligatoria, a seguito della pubblicazione in Gazzetta della Legge di conversione del Decreto del Fare (Legge 98/2013). L'obbligo sarà sperimentale, in vigore per quattro anni, con un'analisi dei dati alla scadenza del biennio. La mediazione era stata già utilizzata nel biennio 2011-2012, prima di subire lo stop da parte della Corte Costituzionale, che ne aveva bloccato l'obbligatorietà. L'obiettivo resta esattamente quello che ne aveva ispirato l'introduzione, vale a dire l'accelerazione dei tempi del contenzioso. Come in passato, l'assolvimento di tale disposizione diviene condizione di procedibilità dell'azione, in caso di determinate controversie, di seguito dettagliate, e di mediazione delegata dal giudice.


Il tentativo di mediazione risulta obbligatorio in materia di: condominio, diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazioni, comodato, affitto di aziende, risarcimento di danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Pertanto, rispetto al passato, due sono le novità rilevanti: l'estromissione della responsabilità da sinistri stradali e l'inclusione alla responsabilità medica di quella sanitaria.


Le parti possono presentare istanza solo presso organismi di mediazione presenti nel luogo del giudice territorialmente competente per l'eventuale causa. Il procedimento di mediazione si deve aprire con un incontro preliminare tra le parti ed il mediatore, finalizzato ad informare le prime della funzione e delle modalità di svolgimento della procedura e per verificare l'effettiva possibilità di un accordo. Solo in caso di risposta positiva, il mediatore procede con lo svolgimento; qualora al primo incontro emergesse l'impossibilità di un accordo, nessun compenso sarà dovuto all'organismo di mediazione. Tale sessione preliminare deve essere fissata non oltre 30 giorni dalla presentazione della domanda di mediazione. Al primo incontro e agli incontri successivi, fino al termine della procedura, le parti devono partecipare con l'assistenza dell'avvocato.


Cambia infine la durata massima dell'intera procedura di mediazione, ridotta da quattro a tre mesi.


dott. Ballatore Marco

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