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Ultimi mesi per il regime dei minimi


Giovedì 8, Ottobre 2015
in  Consulenza legale


In attesa della Legge di Stabilità 2016, in approvazione nei prossimi giorni, che dovrebbe contenere delle norme riguardanti il regime dei minimi e il regime forfettario, sembra essersi riaperta la 'corsa' all'applicazione del regime di vantaggio. L'interesse è giustificato dal fatto che quest'anno dovrebbe essere l'ultimo in cui poter applicare il regime con imposta sostitutiva pari al 5%. Salvo diverse previsioni normative, rimarrebbe a disposizione il solo regime forfetario per autonomi che, tuttavia, risulta meno conveniente dal punto di vista impositivo (l'imposta sostitutiva è al 15%), oltre al fatto di prevedere limiti differenti a seconda dell'attività esercitata.


Optando entro il 31 dicembre 2015 per il cosiddetto 'regime dei minimi', si potrebbe fruire dell'imposizione 'agevolata' per i successivi quattro anni o fino ai trentacinque anni di età.


Poiché il regime di vantaggio è applicabile dai soggetti che iniziano una nuova attività, i maggiori ostacoli all'accesso derivano da eventuali attività svolte in precedenza in forma autonoma (impresa o lavoro autonomo) oppure mediante contratti di lavoro subordinato o di collaborazione.


Il periodo in cui non puó essere stata svolta attività in forma autonoma è il triennio precedente, da computare secondo il calendario comune. Ad esempio, volendo iniziare l'attività in regime agevolato il 1° novembre 2015, l'eventuale precedente attività deve essersi conclusa entro il 31 ottobre 2012. Oltre all'esercizio in forma individuale di un'attività economica va valutata anche l'ipotesi in cui il soggetto interessato sia stato socio di società di persone o di capitali, nel qual caso l'utilizzo del regime è precluso solo se vi è stato effettivo esercizio dell'attività da parte del socio. Nessuna preclusione si verifica, invece, se il soggetto è stato socio di società inattiva, oppure associato in partecipazione con apporto di solo lavoro o ha svolto attività produttiva di reddito agrario. Rispetto alla seconda casistica, invece, occorre valutare se l'attività imprenditoriale, artistica o professionale che s'intende avviare non costituisca 'mera prosecuzione' di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo. Il carattere della 'mera prosecuzione' con altra attività precedentemente svolta puó essere esclusa, pur se attività analoga, nei casi di svolgimento di tirocinio professionale o se esercitata, nel regime di vantaggio, con mezzi propri, in un luogo diverso e con clientela diversificata.


Dott. Marco Ballatore

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