DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE        Via Parrà, 9 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175.42556 - Fax. 0175.43440

Usufrutto e nuda proprietà


Giovedì 30, Agosto 2012
in  Consulenza legale



In queste ultime settimane abbiamo affrontato, in studio, un caso di cosiddetto 'consolidamento dell'usufrutto', ovvero di riunione del diritto di usufrutto alla nuda proprietà trasferita a titolo gratuito (donazione). Tale riunione puó avvenire anche a causa di morte (cioè per successione).


Approfittiamo di questo caso per approfondire, in questa sede, l'argomento.


L'usufrutto è un diritto reale di godimento che consiste nel godimento di un bene: l'usufruttuario puó trarre dalla cosa tutte le utilità che ne puó trarre il proprietario (percependo ad esempio l'affitto), ma non puó trasferire la proprietà. Il termine 'nuda proprietà' fa invece riferimento a una situazione nella quale vi è una sorta di sdoppiamento tra il titolare della proprietà di un determinato immobile (nudo proprietario) e chi di fatto ne gode (usufruttuario).


Da una parte l'usufruttuario esercita sull'immobile tutti i diritti che competono al proprietario: puó abitarvi, affittare l'immobile, ed è tenuto a pagare tutte le imposte e le spese di manutenzione ordinaria necessarie al godimento del bene (come luce e riscaldamento). Dall'altra parte il nudo proprietario è esentato da qualsiasi imposta e deve solo sostenere le spese straordinarie.


Una caratteristica importante dell'usufrutto è la sua durata: l'usufrutto ha una durata temporanea ed in generale è costituito per la vita dell'usufruttuario e la morte dell'usufruttuario determina l'estinzione del diritto. La riunione dell'usufrutto nella nuda proprietà puó quindi avvenire solo per donazione o per successione.


Nel primo caso (consolidamento per donazione) al fine di rinunciare all'usufrutto è necessario un atto di rinuncia al diritto, il cui costo fiscale dipende dall'attuale valore dell'immobile e dall'età dell'usufruttuario.


Nel secondo caso, invece, (consolidamento per successione) non si paga nulla, perché la morte determina l'estinzione del diritto di usufrutto e il consolidamento dello stesso con la nuda proprietà: il titolare del diritto di nuda proprietà diventa, quindi, titolare della piena proprietà in modo automatico.


Sull'argomento, puó essere interessante esaminare il caso di una persona che rinuncia all'usufrutto su un immobile su cui aveva ottenuto le detrazioni Irpef 36% per la ristrutturazione. In generale, ai fini della detrazione 36% le rate di detrazione non utilizzate in parte o totalmente dal venditore vengono trasmesse per i restanti periodi d'imposta all'acquirente, non solo in caso di cessione dell'intero immobile ristrutturato, ma anche qualora l'acquirente di una quota della proprietà diventi proprietario esclusivo dell'immobile oggetto degli interventi (anche a seguito di un trasferimento dell'usufrutto per causa di morte).


La posizione dell'Agenzia Entrate è chiara: nel caso in cui si realizzi un frazionamento del diritto di proprietà, le rate di detrazione non utilizzate dal venditore non vengono trasferite all'acquirente. Nel caso, invece, di trasferimento di una quota di proprietà dell'immobile ristrutturato che comporti il consolidamento dell'intera proprietà in capo all'acquirente avviene il trasferimento del diritto alla detrazione per le quote non detratte dall'usufruttuario.


Dott. Mario Clericuzio

CorrierediSaluzzo.it è una testata giornalistica.
P.Iva – CF – Reg. Imprese CN 03733570042

Direttore Responsabile: FRANCESCONI LORENZO
email: redazione@corrieredisaluzzo.it

Contatta la redazione

© CDS EDITORIALE SRL - Tutti i diritti riservati - Note legali - Area riservata -   Esci
Il Corriere di Saluzzo percepisce i contributi pubblici all’editoria.
Il Corriere di Saluzzo ha aderito tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) allo IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.


powered by Leonardo Web s.r.l. - MANTA (CN)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso.    Approfondisciaccetto
accetto
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento