CASTELDELFINO
- Finalmente il Comune può svolgere il servizio di trasporto alunni alle scuole di Sampeyre con il nuovo pulmino di recente acquisto. La consegna dell’automezzo s’è svolta giovedì 28 gennaio davanti al Municipio.
«Dopo la grave quanto improvvisa soppressione della scuola elementare a decorrere dall’anno scolastico 2009/2010 - dice il sindaco dr. Domenico Amorisco - il Comune ha il suo pulmino per effettuare il servizio trasporto alunni alla scuola dell’obbligo a Sampeyre . L’ha avuto grazie ai "debiti" accesi dal Comune, che vanno ad aggravare la già precaria situazione di bilancio, senza che a tutt’oggi nessun ente, fra Regione, Provincia e Fondazioni bancarie si sia degnato di assegnare alcun contributo, nonostante le richieste inoltrate in tempo utile per l’inizio del corrente anno scolastico. E la gente di Casteldelfino, a questo punto, non ci sta perché, al momento della consegna del nuovo pulmino, si è stretta attorno al suo Sindaco per esprimere il proprio ringraziamento all’amministrazione comunale che è riuscita a far arrivare il pulmino per assicurare un servizio, come quello del trasporto alunni, essenziale per la sopravvivenza delle famiglie in montagna e ribadire, al tempo stesso, la sua volontà di non andare a votare quest’ anno per protesta contro chi doveva aiutare e non l’ha fatto».
"Questo pulmino è orgoglio del Comune e vergogna per gli enti sovraccomunali", "Diserteremo le urne per le elezioni 2010" sono i cartelli che la gente ha esposto durante la breve cerimonia di consegna del tanto sospirato pulmino.
«Come non schierarsi con la gente in questa protesta - continua il Sindaco - Lo Stato, con una politica ingenerosa verso la montagna, chiude, all’ultimo momento, la scuola elementare e nessuno, in questa situazione di emergenza, ha cacciato, sino ad oggi, un euro per l’acquisto del pulmino da parte del Comune per effettuare il trasporto alunni per la scuola dell’obbligo. Se lo Stato è colpevole di questa politica di tagli, che viene a penalizzare prioritariamente i piccoli comuni montani, non tanto di meno sono colpevoli gli altri enti, ai quali più direttamente compete la gestione del territorio e mi riferisco a Regione e Provincia, che restano a guardare impassibili di fronte a questo "disastro" di attenzione e considerazione per la montagna e i problemi dei montanari. Se la gente di Casteldelfino vuole disertare le urne non andando a votare per protesta, io sono con loro perché è arrivato il momento di darsi tutti una….scrollata, a cominciare dai politici in cerca di voti e di poltrone che, visti questi magri risultati, non la danno più a bere con le loro prediche, perché razzolano male».