VENASCA - Una giovane venaschese, Serena Molineris, da qualche tempo vive in Cile per un’esperienza unica: il "Casco Bianco", un servizio di volontariato all’estero. Il Casco Bianco è una ragazzo/a tra i 18 e i 28 anni che decide di dedicare un anno della sua vita in un paese estero promuovendo il rispetto dei diritti umani e la risoluzione non-violenta dei conflitti. In questi giorni tutto il Cile è stato colpito da un violento terremoto, che Serena, approfittando di un breve viaggio in Argentina, ha evitato di un soffio.
Serena Molineris quest’anno è un "casco bianco" che compie il suo servizio con la Papa Giovanni XXIII in Cile. Ha 22 anni e dopo essersi diplomata nel liceo socio pedagogico Soleri ha svolto un corso regionale di Educatrice di prima infanzia, un anno circa di esperienza lavorativa ed ha deciso di buttarsi in un’avventura che sicuramente la segnerà per tutta la vita.
«Cercavo un esperienza totale dove avrei potuto dedicarmi al prossimo senza lasciarmi influenzare dalla "mia vita normale" e cercavo un impegno sociopolitico. - ci spiega Serena - Da molto volevo fare il servizio civile e allo stesso tempo cercavo un’esperienza all’estero: a giugno del 2009 ho avuto questa grande opportunità, potevo finalmente far coincidere le due cose; ho avuto l’opportunità di crescere in un nuovo stato con una nuova cultura … Ho scelto il Cile per la sua storia, il passato e il presente perché tanto l’ho studiato alle superiori e poi perchè volevo lasciarmi coinvolgere dalla sua cultura. Inoltre è il paese più ricco dell’America latina (per il suo PIL) ma di fatto i ricchi sono pochi e nel suo interno c’è una netta divisione tra le la classi e i diritti umani ancora non sono rispettati».
«La Papa Giovanni l’ho scelta perchè tra la miriade di associazioni (quasi tutte religiose) mi piaceva per la sua condivisione diretta con il povero e con alcuni dei suoi principi. - prosegue - In questa esperienza vivo in una famiglia aperta e lavoro in due progetti: l’acuarela un centro aperto di prevenzione che opera con i ragazzi della pintana (comuna più povera) e promuove i diritti dell’infanzia, in particolare io mi occupo della radio comunitaria all’interno della stessa comuna (potete seguire il programma su www. yastaradio.com blog acuarela). Sono solo all’inizio ma credo che questa è l’esperienza giusta per qualsiasi giovine che vuole cercare qualcosa nella vita di qualsiasi tipo. Credo sia importante conoscere il mondo per poter fare qualcosa per cambiarlo, potete informarvi sul sito "obiezione e pace" della Papa Giovanni XXIII o sul sito nazionale del Servizio Civile (sezione estero)».
Se qualcuno vuole saperne di più può leggere delle esperienze dei "caschi bianchi " su www.antennedipace.it.