PIASCO
- La decisione di rinunciare alla battaglia legale presso il Tar contro la Centrale a biomasse di Molino Varaita, presa recentemente dal Vas e dal Comitato Valle Sostenibile di Piasco, non significa certo che il gruppo di piaschesi sia rassegnato alla realizzazione dell’impianto così com’è stato concepito.
La lotta dei cittadini più sensibili alle problematiche ambientali prosegue a livello politico ed amministrativo perché, come affermano i portavoce del gruppo, il fatto che, sia l’iter burocratico che il progetto siano a "norma di legge", non assolve di certo chi produce danni al territorio per il proprio esclusivo tornaconto.
Il Vas è deciso a continuare la lotta e, per dare più visibilità al dissenso, incoraggia la popolazione di Piasco e dei paesi limitrofi ad esporre una bandiera simbolica al proprio balcone per ribadire la contrarietà dei cittadini a questo progetto.
Nello stesso tempo si sollecitano gli amministratori locali ad uno studio vero di sviluppo sostenibile del nostro territorio, così come ha già fatto il Comune di Sampeyre con il Progetto Gestalp. La bandiera contro la Centrale a biomasse sarà disponibile presso i componenti del Vas ed in alcuni esercizi commerciali di Piasco fin dai primi giorni di agosto.
beppe olivero