DRONERO
– Piazza Manuel di San Giovanni a nuovo in tempo per i festeggiamenti di Madonna di Ripoli. Sono infatti in via di ultimazione, seppure in leggero ritardo, i lavori del primo lotto del PQU (Piano di qualificazione urbana) per una spesa che sfiora i 350.000 euro, di cui il 50% sarà rimborsata dalla Regione Piemonte al completamento del secondo lotto. Concluso l’intervento, ecco 11 parcheggi e una zona pedonale indipendente con lastre di pietra di luserna a spacco naturale.
«Fatto salvo un numero limitato di parcheggi utili alla zona – spiega Gino Scaglione, Assessore ai Lavori Pubblici -, la Piazza sarà il "salotto buono" di Dronero e potrà ospitare manifestazioni e animazione. Sono già stati previsti tutti i servizi necessari per eventi del genere».
Allo studio del Comando dei Vigili il piano di viabilità del quartiere: doppio senso di marcia o senso unico in via XXV Aprile le alternative.
«Ora saranno definiti anche gli arredi urbani mobili – spiega l’Assessore Scaglione –, a settembre contiamo di poter presentare i lavori alla popolazione. In tempo per i festeggiamenti patronali».
A distanza di otto anni – era il luglio 2002 quando la giunta guidata da Franco Reineri promuoveva un concorso di idee per la riqualificazione di Piazza Manuel –, l’area sarà finalmente recuperata ad uso e consumo dei droneresi.
Ai tempi fece discutere l’annosa questione di "Casa Rovera". Il fabbricato, situato nel mezzo della Piazza, abbandonato a se stesso e pericolante, spaccava in tre parti poco funzionali l’area, creando non pochi problemi di circolazione nel quartiere. Una situazione derivante dagli anni ‘60, quando proprio per rispondere alle esigenze del traffico in aumento e al progetto di sviluppo di zona, vennero abbattuti quattro edifici adiacenti a Casa Rovera. L’anziano fabbro proprietario della struttura chiese all’amministrazione del tempi di risparmiare la sua officina, promettendo che alla morte avrebbe lasciato il fabbricato al Comune di Dronero.
Le cose andarono diversamente, beneficiaria dell’eredità fu la Parrocchia. E il Comune, a fine anni ’90, il rudere dovette acquistarlo.
Nel 2004, venuto meno il vincolo architettonico che interessava il fabbricato, si decise per l’abbattimento e, nonostante le buone intenzioni promosse attraverso il concorso di idee, Piazza Manuel divenne usualmente un comodo parcheggio. Ora si presenterà come un punto ideale per incontri culturali, eventi, concerti. Una quinta scenografica nel cuore di Dronero, con buona pace di "Casa Rovera".
roby bianco