Baìo, una festa attesa e liberatoria. Dieci giorni di rito antico da rispettare con assoluta fedeltà. Mesi di preparazione con chilometri di prezioso nastro colorato e abili mani di sarte e sarti che confezionano costumi, cappelli, ornamenti. Musicisti e ballerini impazienti di scendere in piazza. È tutto questo la Baìo, ma anche tanto altro. Una festa che rinnova ogni cinque anni la sua tradizione coinvolgendo l’intera popolazione di Sampeyre e non solo.
Per accompagnare degnamente questa festa il Corriere, in questo 2012, ha "ceduto" la copertina di questo numero del giornale cartaceo preparando un inserto staccabile che racconta, con le voci dei protagonisti, alcuni aspetti della Baìo. La prossima settimana presenteremo altre testimonianze. A raccogliere queste voci i ragazzi della scuola media di Sampeyre coordinati dal professor Fabrizio Dovo. Anziani e ragazzi insie...