Servizio civile in casa di accoglienza per due giovani del Mali

Ieri stagionali, oggi volontari

Saluzzo

Fino a qualche mese fa Lasana e Drissa facevano parte delle centinaia di stagionali africani ospitati al dormitorio Pas del Foro boario: dal 15 gennaio hanno iniziato un periodo di 12 mesi di servizio civile volontario presso la Casa di prima accoglienza della Caritas in corso Piemonte gestita dall’associazione Papa Giovanni XXIII. Sono sistemati in una delle stanze della casa e lavorano dalle 8,30 fino alle 14,30: danno una mano per le pulizie e in cucina, sotto la supervisione del cuoco Tonino e del responsabile della struttura Luigi Celona. Drissa sta sfregando energicamente la cappa della cucina e Lasana fa notare con orgoglio la pulizia del pavimento del refettorio, “anche negli angoli”.
Sembrano rendersi conto solo in parte della fortuna che hanno avuto: per un anno, in cambio di 30 ore di servizio la settimana, dal lunedì al venerdì, hanno un tetto e il vitto assicurato e 430 euro e rotti di compenso mensile.
Entrambi sono originari del Mali.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 14 febbraio

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