L'albero sarà abbattuto entro fine marzo

Cedro del Libano addio

Saluzzo

L’amministrazione Calderoni ha sperato fino all’ultimo di trovare una soluzione alternativa all’abbattimento. Tutti gli sforzi per salvare il cedro del libano che si trova nel giardino privato di proprietà dei Dalla Chiesa d’Isasca e dei Luda Da Cortemiglia  in via Salita al Castello sono risultati però vani: l’albero sarà abbattuto entro fine marzo per evitare il rischio di crollo improvviso.
Nei giorni scorsi il Comune ha emesso l’ordinanza che prevede il taglio per la pianta alta 26 metri, con oltre due secoli di vita. I rilievi per la stabilità dell’albero sono stati eseguiti il 10 gennaio tramite la procedura Vta. La prima fase della Vta (acronimo di Visual Tree Assessment) prevede il controllo visivo dei difetti e della vitalità. Se non si riscontrano segnali preoccupanti, l’esame è terminato.
Se vengono riscontrati sintomi di difetti, si passa all’esame con un’indagine più approfondita per stimare la localizzazione del punto debole.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 14 marzo.

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