Venerdì mattina davanti al monumento a Silvio Pellico

Un migliaio di studenti in piazza a Saluzzo per il clima

SALUZZO - Slogan, cartelloni e musica sotto il monumento di Silvio Pellico, venerdì mattina 15 marzo, come in centinaia di città in Italia e in tutto il mondo. Oltre un migliaio di studenti del Liceo Soleri-Bertoni e dell’Istituto Denina-Pellico e Itis Verzuolo (ed una rappresentanza di bambini delle scuole primarie) sono scesi in piazza Vineis per chiedere provvedimenti urgenti per il clima unendosi alla 16enne svedese Greta Thunberg.
Dal palco hanno preso la parola il sindaco di Saluzzo Calderoni, un tipografo che ha fatto il ’68 e un dottorando della Fondazione Santagata. Al microfono la prof. Eleonora Operti, insegnante di scienze naturali del Liceo Soleri-Bertoni, a nome dei colleghi, si é schierata “incondizionatamente al fianco dei nostri studenti” mentre un rappresentante degli studenti si é rivolto ai governanti invitandoli a «prendersi la responsabilità di risolvere la crisi o dimettersi. Ci avete delusi... Noi giovani abbiamo cominciato a muoverci e non ci fermeremo più».
Complice l’entusiasmo dei giovani e la musica lo sciopero per il clima si é trasformato in una festa: migliaia di occhi puntati sul piccolo schermo del cellulare per intonare l’inno “Do it now” sulle note di “Bella ciao”, seguito da “Imagine” e “Il cielo é sempre più blu”.
La mobilitazione, hanno detto i coordinatori dal palco, andrà avanti: «Torneremo in piazza il 10 maggio e intanto ci ritroviamo giovedì 21 marzo, intorno alle 13, allo Spazio giovani della caserma Musso. – ed hanno chiuso con una raccomandazione - Per terra non vogliamo vedere nulla!».

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