Refuso nei bollettini Tari

Se il codice è errato...

Saluzzo

Un errore materiale di trascrittura che non pregiudica il buon esito dell’operazione. L’ufficio tributi del Comune di Saluzzo ha diramato un comunicato per informare i contribuenti che i moduli F24 inviati per il pagamento della Tari (tassa rifiuti), con scadenza della prima rata fissata il  1° luglio, riportano alla voce “codice identificativo dell’operazione” dei dati non corretti, per un errore di stampa della tipografia. 
«Il codice - dice l’assessore Franco Demaria - non è indispensabile e pertanto non viene utilizzato né per il pagamento tramite sportelli bancari o postali, né per il pagamento on line. Nessun problema quindi per chi ha già provveduto al pagamento». Tutti gli altri possono utilizzare normalmente i bollettini senza indicare il codice. 

 

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