Tavolata senza muri: un segno

Sentitevi a casa

Saluzzo

«Questa è la Casa di prima accoglienza per chi è all’inizio del viaggio a Saluzzo. Sentitevi quindi a casa. Una casa in centro città, vicina al duomo, all’oratorio, vicina a dove vivete, al “Pas”. Vogliamo essere un segno di accoglienza, forse è poco ma lo facciamo con cuore e competenza». Così don Beppe Dalmasso, presidente della Cartitas diocesana, si è rivolto sabato scorso ai giovani stagionali presenti all’iniziativa “Tavolata senza muri”, promossa in tutta Italia dalla Focsiv quale segno concreto di accoglienza e solidarietà per chi ha bisogno.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 20 giugno.

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