Saluzzo rischia di perdere il 70% del finanziamento

Tagli in vista dopo la fusione?

Saluzzo

I malpensanti lo avevano predetto già in tempi non sospetti. Le cifre prospettate fino a qualche mese fa per la fusione Saluzzo- Castellar saranno presto solo un lontano ricordo. Almeno in parte, vista la politica di tagli orizzontali operata dal governo Conte.
È dei giorni scorsi la notizia che l’esecutivo nazionale non darà tutti i contributi a cui hanno diritto i Comuni che si sono fusi. Un taglio consistente che ritocca decisamente verso il basso le cifre decantate fino ai mesi scorsi in base alla legge Delrio, che parlavano di 18 milioni di euro con un incasso di 1 milione 750 mila euro per dieci anni, a cui si sarebbero dovuti aggiungere una somma una tantum e un contributo di 26 mila euro per cinque anni dalla Regione.
L’amministrazione saluzzese subirà una sforbiciata che verosimilmente potrebbe raggiungere addirittura il 70%.
Servizio completo sul Corriere in edicola giovedì 11 luglio.

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.